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INCONTRO SU ROSA LUXEMBURG

Il circolo levante savonese ha organizzato il 26 aprile 2021 un evento sulla figura di Rosa Luxemburg in diretta facebook.

L’incontro su Rosa Luxemburg è stato presentato da Martin Zanchetta segretario del circolo levante savonese intitolato alla grande rivoluzionaria polacca.

È stato moderato da Franco Zunino del Partito della Rifondazione comunista di Savona.

Ha avuto come relatori: Paolo Ferrero vicepresidente del Partito della Sinistra Europea e il prof. Sergio Dalmasso autore del libro: Una donna chiamata rivoluzione. Vita e opere di Rosa Luxemburg.

LA SINISTRA

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La rivista “La Sinistra”

Una stagione troppo breve

Può sembrare strano – e forse nostalgico – un saggio su una rivista, vissuta per soli quindici mesi nei lontani anni ’60, di cui i più ignorano l’esistenza mentre altri l’hanno completamente dimenticata.

Libro La rivista La sinistra

Ma “La Sinistra” rientra a pieno titolo nella stagione delle riviste degli anni ’60, ricchi di dibattito culturale, politico, di tensioni a livello nazionale e internazionale e di forte rimessa in discussione di certezze e di dogmi.

In questo panorama, segnato ad inizio decennio, dai “Quaderni rossi”, dalla divisione con “Classe operaia”, e quindi dalla forte crescita dei “Quaderni piacentini”, la rivista che più interpreta il movimento del ’68, “La Sinistra”, ha un ruolo minore, ma specifico.

Novità Edizioni Punto Rosso.

In uscita il 21 marzo 2021

(per richiedere i libri scrivere a edizioni@puntorosso.it)

L’autore del libro Sergio Dalmasso è nato a Boves (Cuneo). Vive a Genova. È stato per quarant’anni insegnante di scuola media superiore. Militante della sinistra, dal movimento studentesco a Manifesto, PdUP, DP, Rifondazione. È stato consigliere comunale, provinciale, regionale.

Già redattore di riviste storiche, si occupa di storia del movimento operaio, della sinistra politica e sociale in Italia, della stagione dei movimenti, di figure dei partiti di sinistra. Ha recentemente pubblicato per la Redstarpress due brevi biografie su Lelio Basso e Rosa Luxemburg e per le Edizioni Punto Rosso una monografia su Lucio Libertini. Cura i quaderni “Storia, cultura, politica” del CIPEC.

Formato 11×16, Pagg. 120, 13 euro.

ISBN 9788883512582

Edizioni Punto Rosso

Viale Monza 255 – 20126 Milano

edizioni@puntorosso.it – www.puntorosso.it

Milano, 15 marzo 2021, Roberto Mapelli

 Libertini Dalmasso

Presentazione del libro:

Lucio Libertini.

Lungo viaggio nella sinistra italiana

Video intervista di Sergio Contu all’autore del libro Sergio Dalmasso del 4 marzo 2021.

Titolo del libro.

LUCIO LIBERTINI.

Sottotitolo: Lungo viaggio nella sinistra italiana. Il sottotitolo rappresenta il volume a cui Libertini stava lavorando e che non poté pubblicare.

Dopo il testo su Lelio Basso, quello su Rosa Luxemburg esce il libro:

Libertini Dalmasso. Libro

Libertini ha militato in diversi partiti.

Dall’immediato dopoguerra alla morte, nella sinistra italiana, Lucio Libertini da una corrente socialista minoritaria alla sinistra socialdemocratica, dall’eresia dell’USI (Unione Socialisti Italiani di Magnani e Cucchi alla sinistra socialista, dall’eretica collaborazione con Renato Panzieri al PSIUP, dal PCI a Rifondazione comunista.

La postfazione del libro è di Luigi Vinci.

Membro della Federazione giovanile del Partito Socialista Italiano, nel 1946 diede vita alla corrente “Iniziativa socialista”. Nella primavera 1952 comincia a collaborare a “Risorgimento Socialista”, il settimanale fondato da Aldo Cucchi e Valdo Magnani. Settimanale di cui assume la direzione dal 18 dicembre 1954 fino alla chiusura (marzo 1957), occupandosi prevalentemente della politica estera, della decolonizzazione, dei movimenti socialisti a livello internazionale.

Nel 1968 Libertini fu eletto alla Camera dei deputati nelle liste del PSIUP.

Nel 1972 aderisce al Partito Comunista Italiano, divenendo membro del comitato centrale e dove rimase per tre anni.

Ritornò alla Camera dei deputati nel 1976. Fu eletto questa volta con il Partito Comunista Italiano.

Nel corso della legislatura presiedette la commissione trasporti della Camera.

Alle elezioni del 1979  eletto Senatore con il Partito Comunista Italiano; rieletto nel 1983 e 1987.

Nel 1991 è tra i padri fondatori di Rifondazione Comunista.

In appendice al libro vi sono alcuni articoli di Libertini usciti sulla rivista “La sinistra”.

Editore : Edizioni Punto Rosso (28 aprile 2020)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 250 pagine
ISBN-10 : 8883512413
ISBN-13 : 978-8883512414
Peso articolo : 340 g

Il libro è disponibile anche dall’autore e su Amazon

 

Il 15 gennaio 1919 veniva uccisa Rosa Luxemburg, a 100 anni esatti dalla sua morte la ricordiamo, alla Poderosa di Torino il 15 gennaio 2019 alle ore 21.00 in una serata a lei dedicata, con la presentazione del nuovo libro di Sergio Dalmasso:

Una donna chiamata rivoluzione

Vita e opere di Rosa Luxemburg

 

Relatori: Giovanna Capelli e Sergio Dalmasso

Associazione di Promozione Sociale

Via Salerno 15a – 10152 Torino

Libro Rosa Luxemburg

 

Mappa del luogo della presentazione

 

Descrizione libro

Era il 15 gennaio del 1919 quando i soldati dei Freikorps, la soldataglia al soldo del governo socialdemocratico di Friedrich Ebert, si gettarono come sciacalli su Rosa Luxemburg, facendo scempio del suo corpo, ritrovato solo diversi mesi dopo il rapimento. Si concludeva così l’esistenza terrena di una grande rivoluzionaria: figura di primissimo piano del movimento operaio nonché interprete, per molti versi mai superata, del pensiero marxista e della democrazia proletaria. Di origini polacche, colpita durante l’infanzia da una malattia che l’avrebbe costretta a zoppicare per tutta la vita, Rosa Luxemburg aveva scelto il campo della sovversione dell’ordine costituito da industriali, proprietari terrieri, sbirri e teste coronate quando frequentava ancora il liceo a Varsavia, dove le veniva negata la medaglia d’oro a cui avrebbe avuto diritto in virtù della sua vivissima intelligenza e grande preparazione “a causa del suo atteggiamento ribelle nei confronti dell’autorità”. Un atteggiamento che, nel corso degli anni, non avrebbe fatto altro che crescere in qualità e in intensità. Vuoi grazie alla redazione di autentici capolavori di analisi politica, da L’accumulazione del capitale a Riforma sociale o rivoluzione?, vuoi per una militanza indefessa e appassionata, che la vide in prima linea nella battaglia contro il riformismo e, conseguentemente, tra i fondatori della Lega Spartachista e quindi del Partito comunista di Germania. Portatrice di una visione che affidava le sorti dell’umanità intera al protagonismo delle masse, non volle fare neppure un passo indietro quando le sorti dell’insurrezione tentata a Berlino nel gennaio del 1919 volsero al peggio. Quindi nulla fece per sfuggire ai suoi assassini che, uccidendola, non riuscirono però a far tacere la sua voce che, più attuale che mai, continua a parlare a chiunque, con il passare del tempo, continuerà a schierarsi dalla parte dei molti.

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