Sergio Dalmasso storico del movimento operaio
  • Home
  • Archivio
    • Scritti storici
      • Libri Dalmasso
      • Opuscoli
      • Collaborazioni a testi Estratti
      • Cure
      • Articoli e saggi
      • Schede e recensioni
      • Conferenze dibattiti
      • Prefazioni
      • Appendice
    • Scritti Dalmasso nel blog
    • Consiglio Regionale Piemonte
      • Profilo
      • Articoli 2005 -2010
      • Comunicati
      • Delibere
      • Documenti
      • Interpellanze
      • Interrogazioni
      • Interventi Consiglio
      • Interventi vari
      • Interviste
      • Leggi
      • Lettere
      • Mozioni
      • Ordini del giorno
      • Proposte di legge
    • Articoli Dalmasso
    • Copertine Quaderni CIPEC
  • Notizie
    • Nuove Notizie
    • Slider Notizie
    • Autori
      • Libri in vendita
      • Sergio Dalmasso
      • Franco Di Giorgi
      • Domenico Capano
      • Adriano Agostino
      • Danilo Zannoni
  • Chi siamo
    • Foto eventi
    • Contatto
    • Credits
  • Quaderni Cipec 1-30
      • Quaderno N. 1
      • Quaderno N. 2
      • Quaderno N. 3
      • Quaderno N. 4
      • Quaderno N. 5
      • Quaderno N. 6
      • Quaderno N. 7
      • Quaderno N. 8
      • Quaderno N. 9
      • Quaderno N. 10
      • Quaderno N. 11
      • Quaderno N. 12
      • Quaderno N. 13
      • Quaderno N. 14
      • Quaderno N. 15
      • Quaderno N. 16
      • Quaderno N. 17
      • Quaderno N. 18
      • Quaderno N. 19
      • Quaderno N. 20
      • Quaderno N. 21
      • Quaderno N. 22
      • Quaderno N. 23
      • Quaderno N. 24
      • Quaderno N. 25
      • Quaderno N. 26
      • Quaderno N. 27
      • Quaderno N. 28
      • Quaderno N. 29
      • Quaderno N. 30
  • Quaderni Cipec 31-76
      • Quaderno N. 76
      • Quaderno N. 75
      • Quaderno N. 74
      • Quaderno N. 73
      • Quaderno N. 72
      • Quaderno N. 71
      • Quaderno N. 70
      • Quaderno N. 69
      • Quaderno N. 68
      • Quaderno N. 67
      • Quaderno N. 66
      • Quaderno N. 65
      • Quaderno N. 64
      • Quaderno N. 63
      • Quaderno N. 62
      • Quaderno N. 61
      • Quaderno N. 60
      • Quaderno N. 59
      • Quaderno N. 58
      • Quaderno N. 57
      • Quaderno N. 56
      • Quaderno N. 55
      • Quaderno N. 54
      • Quaderno N. 53
      • Quaderno N. 52
      • Quaderno N. 51
      • Quaderno N. 50
      • Quaderno N. 49
      • Quaderno N. 48
      • Quaderno N. 47
      • Quaderno N. 46
      • Quaderno N. 45
      • Quaderno N. 44
      • Quaderno N. 43
      • Quaderno N. 42
      • Quaderno N. 41
      • Quaderno N. 40
      • Quaderno N. 39
      • Quaderno N. 38
      • Quaderno N. 37
      • Quaderno N. 36
      • Quaderno N. 35
      • Quaderno N. 34
      • Quaderno N. 33
      • Quaderno N. 32
      • Quaderno N. 31
  • Canale YouTube
    • Video
  • Map
  • Link
    • Siti tematici
      • Attualità politica
      • Quotidiani
      • Radio nel Mondo
        • Radio italiane
      • Riviste
      • Storia
    • Link storico culturali
    • Link politici
  • Login
    • Login
    • Modifica Profilo
    • Recupera password
    • Registrazione
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Facebook

Archivio per categoria: Pace

Sei in: Home1 / Notizie2 / Pace

Al Rettore? No, grazie

Genova, Notizie, Pace, Partiti politici, Politica, Scuola, Università

Al Rettore? No, grazie

Noi, a differenza del Comune, esprimiamo solidarietà agli studenti che occupano scuole e università

Occupazione università di Genova, ottobre 2025, solidarietà del PRC agli studenti

Foto Università di Genova con striscioni del rettorato occupato

A differenza di quanto espresso dal Consiglio comunale genovese, in modo unanime, il Partito della Rifondazione Comunista esprime la propria solidarietà agli studenti e studentesse che hanno occupato il rettorato di via Balbi, ragazzi che, mettendoci menti e corpi,

hanno dimostrato a molti politicanti cosa significhi fare politica, avere una visione internazionalista, antirazzista e anticolonialista, ricondurre il no alle spese per guerra e riarmo al disastro in cui siamo precipitati con lo stato sociale, ai salari, ai diritti di tutti.

I ragazzi hanno occupato solo spazi pubblici, per fare controinformazione in un mondo completamente alternativo al pensiero unico e all’informazione “blindata” che ci sommerge.

Siamo altresì al fianco delle occupazioni portate avanti dagli studenti medi.

Condanniamo pertanto le dichiarazioni di molti dirigenti scolastici, che chiedono alle autorità interventi repressivi e schedature di massa.

Siamo fieri di quei ragazzi, siamo felici che abbiano preso in mano il loro presente e il loro futuro,

e che siano stati in grado di fare richieste e denunce puntuali sul degrado delle loro scuole e sulle derive sociali nelle quali stanno vivendo.

In ultimo, restiamo perplessi sul tentativo delle giunte comunali e regionali di recuperare Leonardo quale sponsor del Festival della Scienza.

Forse non si è capito: i 50.000 di Genova e i 2.000.000 in Italia, sono ben consapevoli che il futuro (anche della Scienza) debba essere libero da qualsiasi ingerenza militarista.

Temiamo che la Giunta comunale sia sempre più orientata a smentire nei fatti, quanto da loro dichiarato in campagna elettorale e asserito quotidianamente da qualche suo esponente “illuminato”.

Ci auguriamo che non sia così, anche se molti segnali confermerebbero quanto sopra indicato:

sarebbe una riproposizione delle scellerate decisioni di quella giunta Doria che, con la sua volontà di privatizzare AMIU e AMT e di chiusura delle porte alla sinistra e alle rappresentative sindacali, determinò i successivi anni di giunte di destra.

Giù le mani dai ragazzi,
essenziale equipaggio di terra della Sumud Flotilla!
***
Giovanni Ferretti – segretario PRC Genova

Partito della Rifondazione Comunista
Giovani Comunisti/e
Federazione di Genova

Mercoledì 15 ottobre 2025, ore 15.59

***

Download comunicato stampa di Rifondazione comunista Genova

Visite: 2.159
15/10/2025/0 Commenti/da Sergio Dalmasso

Santoro dove è Dio

Facebook, Lecce, Notizie, Pace, Poesie, Reggio Calabria, Sindacato

Salvatore Armando Santoro,  dov’è Dio

Propongo di seguito una delle oltre diecimila poesie composte dal poeta Salvatore Armando Santoro.

A questa poesia, il nostro poeta, ha dato il titolo “Dov’è Dio”.

Santoro ha scritto una quantità record di poesie, come ho altre volte scritto, e propongo anche la sua biografia tratta dal portale poetare.it

Dov’é Dio

Io l’ho rinnegato,

respinto più volte,

ma Dio è dentro di me,

m’assilla.

Le mie poesie,

i miei poveri versi

sono spesso infarciti

del nome di Dio.

Lo irrido,

lo sgrido talvolta veemente,

il conto presento

dell’odio,

d’un mondo di guerre e terrore.

Gli chiedo perché mai non sente

l’urlo di tanto dolore,

perché il mondo è pervaso

dal male,

perché la morte la fa da padrona

e semina il lutto

e il pianto nei cuori.

Lui zitto!

Né ammette o dissente:

mi s’agita dentro

quasi fosse un malanno improvviso,

arrivato per caso a farmi star male.

Ma sembra che in fondo annuisca

su tutti i pensieri

che il cuore semina e sparge,

sembra che guidi e mi detti

le giuste parole che scrivo

che il mondo che crede

non vede.

Da poetare.it  Biografia di Salvatore Armando Santoro

Foto del poeta Salvatore Armando Santoro

“Santoro Salvatore Armando è nato a Reggio Calabria il 16 Marzo 1938, da madre reggina e padre salentino (terra alla quale si sente particolarmente legato) ed è laureato in Scienze politico- sociali presso l’Università di Torino.

Dedicatosi all’impegno nel sindacato fu tra i primi dirigenti della Cisl di Reggio Calabria prima e,

all’inizio degli anni ’60, dopo aver frequentato la scuola sindacale della Cisl di Firenze,

si trasferisce in Valle d’Aosta dove ha curato in prevalenza il settore della formazione e della informazione.

In tale veste è stato per diversi anni anche corrispondente per la Valle d’Aosta di “Conquiste del Lavoro”, organo nazionale della Cisl.

A Reggio fu uno dei primi promotori del Movimento Federalista Europeo,

e tale ruolo ha continuato a svolgerlo anche in Valle d’Aosta, partecipando a tutte le attività organizzative di quegli anni che gli permisero di venire in contatto con i grandi ideatori del progetto europeo, Alterio Spinelli, Giuseppe Petrilli, Mauro Ferri, Angelo Lotti, ecc…

Nel suo ruolo di sindacalista, a lui si devono due importanti convegni organizzati all’inizio degli anni ’80 in Valle d’Aosta:

nel primo furono tracciate le linee per un potenziamento del settore termale, dove è stato prospettato il recupero delle Terme di Pre’ St. Didier e lo sfruttamento industriale di alcune sorgenti per l’imbottigliamento di acqua minerale del Monte Bianco (idee che poi si sono realizzate) e,

in un altro convegno, invece, sostenne il progetto del collegamento ferroviario tra Aosta e Martigny che è in fase di discussione in sede politica.

Dal 1986 è stato Segretario Regionale e componente dell’Esecutivo Nazionale del Sindacato Elettrici della CISL, compiti che svolse anche in Abruzzo, tra il 1989 al 1992, dove era stato inviato in missione per motivi di lavoro.

Dal 1997 è in pensione

ed impegna il suo tempo libero scrivendo poesie e racconti, una passione che sviluppò fin da adolescente e non più abbandonata, ed alternando la sua presenza tra la Valle d’Aosta ed alcune località della Toscana (Pistoia prima e Grosseto adesso).

Vasta la sua produzione poetica e numerosi i premi letterari ottenuti.

Le sue poesie sono state pubblicate su diversi periodici locali (a Messina, Reggio Calabria, Pistoia, ma prevalentemente ad Aosta su giornali, quali Le Soleil Valdotaine, La Region e La Vallè e Notizie, un giornale molto diffuso in Valle d’Aosta).

Recentemente una sua impegnativa poesia sociale “La Razza” è stata inserita anche nella rivista trimestrale di Cultura e Turismo “Calabria Sconosciuta”.

Le sue poesie sono presenti in molte antologie letterarie, soprattutto della Keltia editrice di Aosta, e nel 2007,

anche la Regione Toscana ha patrocinato una antologia letteraria, “Pater” (Morgana Edizioni-FI) dove, insieme alla sua lirica “Edera amara”,

sono inserite liriche di personaggi di spicco della cultura italiana ed internazionale, quali Maria Luisa Spaziani, Andrea Zanzotto, Franco Loy, Smitran Stevka, Hinostroza Rodolfo, ecc…

Gran parte dei suoi lavori (poesie e racconti), però, sono on-line nel sito poetare.it, ma anche su altri portali nazionali ed internazionali che lo ospitano.

Nel Novembre 2006 ha stampato il suo primo libro di poesie,

“La sabbia negli occhi”, edito dalla casa editrice Pubblidea di Massa Marittima, che ha poi presentato in un recital di poesie che gli è stato organizzato a Reggio Calabria il 3 dicembre 2006.

Sempre in questo mese è stato ospite di una trasmissione della emittente grossetana Teletirreno, nel corso della quale ha presentato il suo volume di poesie ed ha declamato diverse sue liriche sulla miniera.

Di questo volume è uscita una seconda edizione per i tipi della Casa Editrice Libellula – Minuto d’Arco – di Tricase (Lecce).

Nel 2007, infine, è stato coinvolto nel “Progetto Legalità” organizzato dall’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri di Castrovillari (CS) in collaborazione con Amnesty International,

ed ha partecipato alla conclusione del progetto stesso declamando agli studenti ed al corpo insegnante presente alcune sue poesie contro la violenza e la guerra.

Nel 2005 ha costituito a Boccheggiano (GR) il Circolo Culturale “Mario Luzi” ed è il Webmaster del portale www.circoloculturaleluzi.net, sito specializzato in letteratura italiana e straniera.

Contemporaneamente ha promosso il Premio Letterario Europeo di Poesia e Narrativa Città di Montieri che nel 2006-2008 e 2009 è stato patrocinato anche dal Presidente della Repubblica e nel 2009 dalla Rappresentanza in Italia della Comunità Europea.

Nel 2008 è stato ospite a Casarano Lecce di una importante kermesse artistica inserita nel cartellone della festa dei Pugliesi nel Mondo ed ha declamato diverse sue poesie sul Salento, terra dei suoi avi alla quale è particolarmente legato.

Nell’agosto del 2010 ha pubblicato il suo secondo libro di poesie.

Si tratta di 134 liriche inserite nel volume “Ad occhi chiusi – Poesie d’amore”.

Questo libro è stato presentato l’8 Agosto scorso, ad una manifestazione culturale organizzata dallo scrittore Pietro Zerella a San Leucio del Sannio (BN) nel corso della quale ha declamato alcune delle poesie contenute nella raccolta.

Nel 2013 ha collaborato con la Pro Loco di Patù (Lecce) per l’organizzazione del 1° Incontro dei Poeti Salentini, manifestazione che si ripeterà anche in futuro e con questa istituzione collabora per lo svolgimento del Bando Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa Veretum.

E’ componente di Giuria in diversi bandi letterari ed è spesso ospite in incontri letterari e poetici.”

Da anni Salvatore Armando Santoro,

impegnato e critico sull’andamento che ha preso l’attuale società,

urla il suo dolore interiore nelle quotidiane poesie che dona in Facebook: che spesso – con i suoi algoritmi e amministratori – lo bastona, perché è un vivace e fine pensatore.

Parma, 18 giugno 2025, Domenico Capano

***

  • Quaderni CIPEC dall’1 al 30
  • Quaderni CIPEC dal 31 in poi
  • Archivio SERGIO DALMASSO
  • Notizie Blog Dalmasso
  • YouTube Sergio Dalmasso
  • HOME SERGIO DALMASSO
Visite: 829
18/06/2025/0 Commenti/da Domenico Capano

Sinistra Alternativa comunali Genova

ANPI, Antifascismo, Articoli, Attualità politica, Genova, Liguria, News, Notizie, Pace, Partiti politici, Politica, Scuola

Candidati comunali Genova Sinistra Alternativa

Lunedì 28 aprile 2025 sono state presentate/i, all’ASSEMBLEA PUBBLICA presso la sala CAP (via Albertazzi 3r – Genova), per la lista Sinistra Alternativa – con Antonella Marras sindaca – le candidate e i candidati alle elezioni comunali di Genova del 25 e 26 maggio 2025.

Candidati comunali Genova Sinistra Alternativa con Antonella Marras sindaca

La lista Sinistra Alternativa si presenta nei municipi con i seguenti candidati presidente:

  • Municipio I centro-est: Daniele Cinti, 48 anni, impiegato, già attivo nel terzo settore;
  • Municipio II centro-ovest: Sergio Dalmasso, 77 anni, ex insegnante, storico autore di diversi libri, cure, saggi (presenti in questo sito web), già segretario regionale ligure del PRC e consigliere regionale in Piemonte;
  • Municipio III bassa-Valbisagno: Davide Ghiglione, 49 anni, impiegato pubblico, attivista ambientale e già consigliere municipale in Valpolcevera;
  • Municipio IV media-Valbisagno: Sergio Chiossone, 64 anni, ex bancario, attivista antifascista;
  • Municipio V Valpolcevera: Roberta Piazzi, 71 anni, ex dipendente comunale, segretaria del circolo PRC della Valpolcevera;
  • Municipio VI Medio Ponente: Manuela Veneziano 44 anni, impiegata, attiva nei comitati della scuola;
  • Municipio VII Pontente: Rosario Russo, 74 anni, ex impiegato pubblico, musicista ed animatore culturale;
  • Municipio IX Levante: Alberto Soave, 63 anni, attivista antifascista.

Presente anche Marco Loconte, il quale, dopo aver ritirato la sua candidatura a sindaco, ha deciso di appoggiare la candidata sindaca Antonella Marras.

Di seguito i candidati e le candidate per il consiglio comunale Genova:

Bertullacelli Norma, 72 anni, ex insegnante;

Li Puma Antonio, 41 anni, operaio;

Scali Andrea, 53 anni, operativo onlus;

Agostino Adriano, 85 anni, pensionato;

Barbagelata Severino, 63 anni, ex informatore scientifico;

Barbosa Elizabete, 66 anni, assistente agli anziani;

Barresi Gabriella, 49 anni, grafica;

Battaglia Tina, 74 anni, pensionata ex dipendente comunale;

Battistini Vittorio, 71 anni, pensionato ex dipendente ARPAL;

Benasso Marina, 18 anni, studentessa;

Bianchi Anna, 48 anni, impiegata settore privato;

Bordo Daniele, 64 anni, portuale;

Canneva Cristina detta Caneva, 61 anni, disoccupata ex occupata settore privato;

Capuano Martina, 36 anni, marittima;

Caridi Annalisa, 63 anni, impiegata;

Cipro Danilo, 54 anni, impiegato settore privato;

Criscuoli Marina, 74 anni, pensionata, volontaria ong;

Fuselli Franco, 87 anni, pensionato;

Garibaldi Panarese Amalia, 19 anni, studentessa;

Gaspari Sandro, 67 anni, ex dipendente pubblico;

Grigoletto Cinzia, 61 anni, ottico;

Hamarneh Karim, 73 anni, ex informatore scientifico;

Introcaso Fiorina, 66 anni, ex dipendente Poste;

La Rosa Salvatore, 64 anni, ex dipendente AMIU;

Marchesi Diego, 43 anni, funzionario Agenzia delle Dogane;

Matteucci Marta, 35 anni, impiegata;

Merzagora Maria Pia, 74 anni, pensionata;

Migliorini Gabriella, 73 anni, pensionata;

Nanni Fabrizio, 69 anni, libero professionista;

Nervo Viviana detta Vivi, 50 anni, disoccupata;

Parise Wilma, 53 anni, disoccupata;

Parkhomenko Valeriya, 31 anni, assistente museale;

Perotto Luciano, 73 anni, ex dipendente ASL;

Roberto Marco, 70 anni, ex agente di commercio;

Salaris Marcella, 59 anni, libera professionista;

Toscano Renato, 70 anni, pensionato;

Vanzo Claudio, 71 anni, ex insegnante;

Viotti Nazzareno, 60 anni, ex bancario.

***

Comunicato di Sinistra Alternativa

Ieri, lunedì 28 aprile, abbiamo presentato in assemblea pubblica partecipata,

la lista Sinistra Alternativa con Antonella Marras candidata sindaca, i presidenti degli 8 municipi in cui saremo presenti per le elezioni amministrative del 25/26 maggio, e alcun* de* candidat* consiglier*.

Alcuni punti del programma di Sinistra Alternativa

Abbiamo presentato alcuni dei punti del programma che ha come punto cardine il No alla guerra e al piano di riarmo europeo, il lavoro con la fine delle esternalizzazioni,

salario minimo indicizzato al costo della vita, lotta allo sfruttamento e lavoro precario,

diritto alla casa, attenzione ai territori, ambiente, spazi pubblici anche autogestiti, politiche sociali e di inclusione con attenzione alle persone più fragili,

e poi le opere che si stanno svolgendo e che si vogliono fare sul territorio il loro impatto le proposte alternative, il trasporto pubblico locale, le periferie fisiche e sociali, la cultura i giovani,

lo sport ovviamente l’antifascismo e la lotta alle mafie e alla criminalità organizzata, e poi il cibo come atto politico.

Tutto in una visione anticapitalista, ecosocialista, in cui ci poniamo come strumento all’interno del comune per i tanti cittadini e cittadine, abitanti che potranno trovare chi può opporsi ai poteri forti che da sempre determinano le scelte in questa città,

che l’hanno svuotata di lavoro di qualità, di presidi culturali sociali sanitari, e di tutto ciò che rappresenti e dia vita a relazioni non mercantili, e di pensiero critico che sono alla base invece per un miglioramento della qualità della vita.

Il voto alla lista è un voto che non dà una delega in bianco

ma che porta direttamente le persone dentro le istituzioni in un contesto di confronto continuo e partecipativo,

per poter avere la possibilità di essere quel sassolino da mettere in un ingranaggio, che possa portare alla costruzione di quella opposizione sociale necessaria affinché si possano fare le giuste pressioni, ottenendo risposte a bisogni e rivendicazioni.

Vogliamo essere scomodi, goccia che crea tempesta, vogliamo condividere il sogno di una città che può essere diversa e migliore.

Un grazie va a tutte le persone che hanno firmato per la presentazione della lista,

a tutti e tutte quelle presenti ieri e a quelli che lo faranno in questo percorso.

Grazie

Il tuo voto è….utile

Fonte, Sinistra Alternativa

***

Link principali

  • Quaderni CIPEC dall’1 al 30
  • Quaderni CIPEC dal 31 in poi
  • Archivio SERGIO DALMASSO
  • Notizie Blog Dalmasso
  • YouTube Sergio Dalmasso
  • HOME SERGIO DALMASSO
Visite: 329
29/04/2025/0 Commenti/da Sergio Dalmasso

Antonella Marras comunali Genova

ANPI, Antifascismo, Attualità politica, Genova, Interviste, Liguria, Notizie, Pace, Partiti politici, PCI, Politica, Resistenza, Rifondazione Comunista, Sinistra anticapitalista, TV, Unione Popolare, YouTube

Elezioni comunali Genova

Antonella Marras ricandidata sindaca

“Antonella Marras comunali Genova 2025. Marras in corsa per portare a Palazzo Tursi la ‘Sinistra Alternativa’ alle comunali di Genova 2025:

“Amare Genova è come amare una persona”

Antonella Marras comunali genova con i partiti Rifondazione Comunista, PCI, Sinistra Anticapitalista

La candidata della coalizione che unisce Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano e Sinistra Anticapitalista ritorna dopo la candidatura del 2022:

“Vorremmo riportare le classi popolari all’interno del consiglio comunale”

Simbolo elettorale di Sinistra Alternativa, Antonella Marras comunali Genova

Lontana dal centrosinistra “liberista”, vicina alle periferie, ai lavoratori e ai comitati in cui è cresciuta.
Antonella Marras torna in corsa per le comunali di Genova dopo la sua candidatura del 2022.

Lo fa sotto la bandiera di ‘Sinistra Alternativa’,

progetto che unisce le tre anime (I tre partiti politici) di Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano e Sinistra Anticapitalista in una visione della città antitetica rispetto ai due principali schieramenti.

Marras, fiera delle sue esperienze nei comitati di Fegino e Borzoli,

voce forte della sinistra operaia in Valpolcevera, parla di Genova come di un’amata:

“quando si ama una persona, non la si deve cambiare” per “sostenere un miglioramento nelle sue possibilità di crescere”.

La sua unica grande opera è “la messa in sicurezza del territorio”.

Per il resto, Marras è netta nel suo “no” ai maxi cantieri che, in alcuni casi, vedono i due principali contendenti Pietro Piciocchi e Silvia Salis trovarsi d’accordo.

Due ‘big’ che, per lei, sono “due facce della stessa medaglia” “

Intervista completa di Pietro Zampedroni su La voce di Genova, 5 aprile 2025

***

Intervista TV di Telenord Liguria del 10 aprile 2025 ad Antonella Marras candidata sindaca per SINISTRA ALTERNATIVA:

Candidata sindaca Genova Antonella Marras intervista a Telenord Liguria

Nomi dei candidati e delle candidate alle elezioni comunali di Genova per Sinistra Alternativa

***

  • Quaderni CIPEC dall’1 al 30
  • Quaderni CIPEC dal 31 in poi
  • Archivio SERGIO DALMASSO
  • Notizie Blog Dalmasso
  • YouTube Sergio Dalmasso
  • HOME SERGIO DALMASSO
Visite: 446
12/04/2025/0 Commenti/da Sergio Dalmasso

Dio patria famiglia

Antifascismo, Attualità politica, Facebook, Liguria, Notizie, Pace, Politica, Rifondazione Comunista, Social media

Il sindaco leghista con dio, patria e famiglia

Dio, patria, famiglia. Non ho alcuna forma di anticlericalismo ottocentesco.

Mi sento laico al 101%: nessun privilegio e nessun danno per qualunque scelta (o non scelta) religiosa (e non solo).

Ritengo positivo l’intervento di papa Bergoglio a Marsiglia sul tema della migrazione, leggo con interesse aspetti ecologisti nell’ultima enciclica, ritengo interessante il dialogo, alla festa di Liberazione, tra il segretario Acerbo e il presidente della CEI sui temi sociali e della pace.

Sono, da sempre, contrario al Concordato, all’insegnamento di una sola religione nella scuola di stato, al finanziamento -anticostituzionale- alla scuola privata.

Giace, al Consiglio regionale piemontese, una mia proposta (2009) per l’istituzione della giornata per la libertà religiosa e di pensiero, proposta mai discussa perché scomoda per tutti, destra e “sinistra”.

Chiarito ciò, considero grave la scelta del comune di VENTIMIGLIA che reintroduce i crocifissi negli uffici comunali.

La presenza, in ambito pubblico (scuole, tribunali, ospedali, uffici…) del simbolo di una religione è discriminante, lesiva della libertà religiosa e di pensiero e dell’eguaglianza fra tutte le fedi.

Naturalmente, questo si inserisce nel clima del governo di “Dio, patria e famiglia” e dell’odio e dell’intolleranza crescenti.

La rivendicazione di una identità aumenta il pericolo di integrismo e di discriminazione verso “gli altri”, su cui specula chi fa politica nella logica amico/nemico.

Sergio Dalmasso,

Fonte, facebook 17 ottobre 2023

***

Articolo dell’Ansa: “Ventimiglia, in Comune torna il crocifisso, sindaco ne compra 35“

Visite: 91
18/10/2023/0 Commenti/da Sergio DALMASSO

Festa in rosso

Attualità politica, Facebook, Genova, Liguria, Musica, Notizie, Pace, PCI, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Unione Popolare

Settembrata, Festa in Rosso di Unione Popolare

Unione Popolare organizza la prima “Settembrata, Festa in rosso di Unione Popolare”, da Venerdì 15 a Domenica 17 settembre a Genova in piazza Romagnosi nel quartiere di Marassi.

Feste in rosso locandina della festa

Una festa popolare, di riflessione e divertimento, tra dibattiti sul tema: Lavoro, Guerra, Sanità e Salute.

Musica, intrattenimento per i più piccoli, mostre e temi sociali. Il tutto accompagnato da buon cibo e allegria… e domenica…
Spettacolo d autore
“20 anni senza il Signor G “
FEDERICO SIRIANNI
Gianni Martini – Claudio de Mattei.

Perché la vita deve essere di lotta e di bellezza.

Vi aspettiamo.

Locandina dell’evento genovese:

Festa in rosso Locandina della festa di Unione Popolare Genova

Festa in rosso Simbolo del partito Unione Popolare

Aderisci anche dalla pagina facebook dedicata all’evento:

Festa di Unione Popolare Liguria

 

Sergio Dalmasso durante la raccolta firme a Genova:

Festa in rosso Vota Unione Popolare

 

 

Visite: 120
12/09/2023/0 Commenti/da Sergio Dalmasso

Riflessione intorno alla Shoah

Antifascismo, Articoli, Filosofia, Letteratura, Libri, Notizie, Pace

Franco Di Giorgi – Riflessione intorno alla Shoah

È stato pubblicato il nuovo volume intitolato: “Il negativo e l’attesa. Riflessione intorno alla Shoah a partire da Primo Levi” dell’autore Franco Di Giorgi pubblicazione del 21 luglio 2023.Il negativo e l'attesa. Riflessioni intorno alla Shoah a partire da Primo Levi Franco Di Giorgi

Copertina del testo di 404 pagine

Sinossi

Questo lavoro muove una critica nei confronti della logica dialettica che vede nel negativo, soprattutto quello di Auschwitz, la conditio sine qua non del positivo: logica terribilmente assurda – un’antica “superstizione”, un’acrobazia dialettica, un’interpretazione sofistico-dialettica la definisce infatti Hannah Arendt – che si riflette nei più diversi piani culturali (filosofico, pedagogico, storico, politico, militare) al punto da generarlo preventivamente e opportunamente – ecco l’assurdità – anche là ove esso, questo negativo, di fatto non si dà.

Come a dire, ad esempio, che la guerra è necessaria o indispensabile per ottenere una condizione umana migliore.

Eppure questa è stata (e purtroppo continua a essere) l’idea bizzarra presente nella mente di molti tra i migliori rappresentanti della filosofia occidentale (Eraclito, Hegel, Nietzsche, ecc.).

A un siffatto negativo si intende contrapporre il concetto leopardiano di attesa, il quale si esprime in un atteggiamento capace di svelare quell’assurdità logico-dialettica, giacché con il proprio attendere essa non ha alcun bisogno di generare appositamente un negativo per ricavarne un positivo.

***

  • Editore ‏ : ‎ Mimesis (21 luglio 2023)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 404 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8857598837
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8857598833
  • Peso articolo ‏ : ‎ 492 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 14.1 x 5.8 x 21.1 cm

Per informazioni sull’autore visitare la seguente pagina web:

  • Autore Franco Di Giorgi

Acquista il volume su Amazon o dall’editore Mimesis

Bookdealer

Visite: 80
21/07/2023/0 Commenti/da Franco Di Giorgi

Anormalita ambiguita’ italiana

Antifascismo, Articoli, Attualità politica, Costituzione, Facebook, Libri, Notizie, Pace, Piemonte, Politica, Resistenza, Saggi

L’anormalità e l’ambiguità della situazione italiana

Franco Di Giorgi

Anormalità ambiguità italiana Giorgia MeloniAnormalità ambiguità italiana; nelle elezioni politiche del 25 settembre 2022, dei 51 milioni di Italiani aventi diritto si è recato alle urne solo il 63,7% (nelle precedenti elezioni del 2018 era il 73%), ossia 32,64 milioni di persone.

Ciò significa che il 37% degli Italiani non ha votato o ha lasciato scheda bianca.

Questa percentuale equivale a 17 milioni di cittadini. Dei 32,64 milioni, un po’ più di 12 milioni di voti sono andati al centro-destra, i restanti 10 milioni al centro-sinistra e al M5s.

Il Rosatellum, la legge elettorale ancora in vigore, consente di governare a chi prende più voti.

In Italia, in un Paese di 51 milioni di aventi diritto di voto, governa dunque la coalizione che ha preso 12 milioni di voti a fronte di 32,64 milioni di votanti, perché 17 milioni non ha votato.

Il numero degli astenuti è quindi maggiore sia di quello di coloro che hanno fatto vincere il centro-destra sia di quello di coloro che, per la miopia dei loro leader, non sono riusciti a far vincere il centro-sinistra.

Sicché 12 milioni di votanti determinano la direzione politica dell’intero Paese, cioè la vita di 59,11 milioni di abitanti (dati del 2021).

Governo eletto da un quinto della popolazione

Circa un quinto della popolazione elegge un governo che sfacciatamente sembra fare delle leggi solo per quelli che l’hanno eletto e non per tutti gli altri.

In un Paese normale questo non dovrebbe accadere, perché un governo democraticamente eletto deve governare per tutti, non solo per pochi.

Anche se coloro che l’hanno eletto hanno convinzioni e interessi non solo differenti da tutti gli altri, cioè dalla maggioranza del Paese, ma diversi anche rispetto al dettato della Costituzione, che è la Carta di tutti gli italiani.

Anormalità italiana

Ma tant’è. A sostegno di quella anormalità, l’attuale Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana ha infatti recentemente dichiarato: “Io sono stata votata e faccio quello per cui mi hanno scelto gli italiani” (“L’inchiesta”, 10 febbraio 2023).

Lo ha detto a Bruxelles, al vertice straordinario europeo del 9 febbraio, durante il quale si sentiva più vicina al gruppo di Visegrád che non alla Francia e alla Germania.

Europa a due velocità

D’altronde è da un po’, almeno dal 2004, che si parla di Europa a due o tre velocità, di Stati dell’Eurozona e di Stati che, pur facendo parte dell’Europa, non adottano l’euro, come ad esempio la Repubblica Ceca, l’Ungheria, la Polonia, la Romania.

La vicinanza dell’Italia al gruppo di Visegrád dipende sia dalla politica migratoria e dei richiedenti asilo, sia dalla politica relativa ai diritti civili.

La sua distanza da quel gruppo, invece, almeno dall’Ungheria, dipende dal diverso allineamento alle due superpotenze impegnate nel loro ennesimo scontro, stavolta in Ucraina.

Da questo punto di vista, infatti, l’Italia è lacerata: da un lato si sente vicina all’Ungheria, dall’altra non può che essere vicina al blocco franco-tedesco e all’intera Unione Europea.

L’Ungheria sostiene la Russia.

L’Italia e tutti gli altri Paesi europei sostengono invece gli Stati Uniti, auspicando l’ingresso dell’Ucraina nella Nato.

Questa sua lacerazione è quindi duplice, perché in rapporto alla guerra russo-ucraina è con gli Stati Uniti, con l’Europa e con la Polonia, mentre in rapporto sul tema della migrazione e dei diritti civili è con l’Ungheria e quindi con la Russia e con la Polonia, ma non con il resto dell’Unione Europea.

L’attuale governo italiano è pertanto costretto a muoversi ambiguamente, cioè a giocare contemporaneamente su due tavoli, quello nazionale e quello internazionale.

Un gioco peraltro non nuovo nella storia politica da cui proviene l’ala di estrema destra di questo governo, specie durante i primi anni di politica interna del governo fascista, un secolo fa.

Da un lato, infatti, il duce doveva mostrare un volto legalitario e istituzionale, dall’altro e contemporaneamente non poteva non dare ascolto alle pretese di quelle squadracce che lo avevano alacremente sostenuto nella sua elezione.

Il passato che ritorna ?

Come in passato, come un secolo fa, non si può inoltre non notare in maniera sempre più evidente il delinearsi sulla scena internazionale di due alleanze, di due coalizioni opposte all’interno della stessa Unione Europea, pronte a fronteggiarsi non solo con le armi della politica, ma anche purtroppo, specie in questo clima surriscaldato dalla guerra in Ucraina, con armi vere e proprie.

Avendo con ciò alle spalle non solo le due solite superpotenze, ma anche altre nuove superpotenze, dotate anch’esse di testate nucleari.

Le premesse per il Terzo conflitto mondiale (forse l’ultimo), come si vede, ci sono tutte.

Compresa quella dell’immancabile capro espiatorio, cioè dei senza patria, dei più deboli, dei perseguitati, degli scarti di un’umanità spersonalizzata, pronta ad essere sacrificata ancora una volta sull’altare delle nuove patrie sovraniste.

Ivrea, 31 maggio 2023

Pubblicato su www.sergiodalmasso.com

Download articolo l’anormalità e l’ambiguità della situazione italiana

Download “Articolo Franco Di Giorgi: l'anormalità e l'ambiguità della situazione italiana” anormalita-e-ambiguita.pdf – Scaricato 63497 volte – 56,82 KB

***

L’autore Franco Di Giorgi

Filosofo, la sua riflessione si muove ricercando interferenze tra filosofia (Aporia, 2004), memorialistica (concentrazionaria e resistenziale) (Lettera da Mauthausen e altri scritti sulla Shoah, 2004;
A scuola di Resistenza, 2006), esegesi biblica (Giobbe e gli altri, 2016; Il Luogo della Vita. Riflessioni sul Vangelo di Tommaso, 2018) ed estetica (letteraria e musicale) (Tolstoj, Flaubert, Rilke, Proust, Ibsen, Pergolesi, Vivaldi, Beethoven, Rachmaninov, Mahler).

Il quarto concerto di Beethoven, Mimesis 2021; Il negativo e l’attesa. Riflessione intorno alla Shoah a partire da Primo Levi, Mimesis 2023 .

Tra le riviste che hanno ospitato i suoi scritti: Testimonianze, Fenomenologia e Società, Paradigmi, Interdipendenza, Nuova Rivista Musicale Italiana, Israel, Historia Magistra, Scenari (on line), Carte di Cinema (on line), Sergio Dalmasso (on line).

Visite: 423
31/05/2023/0 Commenti/da Franco Di Giorgi

Ricordando Livio Maitan

Antifascismo, Cuneo, Genova, Notizie, Pace, Quaderni Cipec, Rifondazione Comunista, Saggi, Sessantotto, Storia

Ricordando Livio Maitan a Genova

“Bandiera rossa” e la LCR

Ho saputo dell’esistenza della Quarta internazionale e di “Bandiera rossa”, nel lontano 1965, all’inizio del liceo. A Cuneo, piccola città di provincia, tranquilla e democristiana (nonostante il significativo passato resistenziale), era nata da poco l’Associazione giovanile Nuova Resistenza.

Livio Maitan, Memoirs of a critical communistLa più parte dei suoi componenti, allora iscritti alla Federazione giovanile socialista, sarebbe poi stata, entro pochi anni, il nucleo delle lotte studentesche e dei gruppi della nuova sinistra (soprattutto Lotta Continua).

I temi: pace, disarmo, rinnovamento della scuola, impegno a combattere il fascismo non solo laddove era al potere, ma anche nelle strutture e negli organi dello Stato, nell’istruzione, nell’informazione, nelle questioni del lavoro.

Accompagnando l’amico Marco Revelli, di poco più “grande” di me, nella piccola sede dell’associazione, avevo trovato una copia della rivista.

Grande stupore in me, ragazzo, vaghe simpatie per il PSIUP, nel sapere che esistevano “ancora” gruppi che si richiamavano a quel Leone Trotskij di cui non conoscevo che il nome, ma per il quale sentivo una istintiva simpatia, nata forse dal fascino intellettuale o dall’attrazione per lo sconfitto nelle tragedie della storia, che avrebbe accompagnato le scelte di tanta parte della mia generazione.

Mi aveva stupito, ma anche affascinato l’idea di “continuità storica”, di una matrice politico- culturale che tenta di rinnovarsi negli anni e di misurarsi con le emergenze (le analisi del neocapitalismo!), senza abbandonare le radici su cui è nata.

La rivista La Sinistra

Qualche riferimento a questa tensione avrei trovato, più tardi, nella lettura di una splendida rivista “La Sinistra”, tentativo unico – e troppo presto esaurito – di legare la nascente nuova sinistra e settori di quella storica, nel processo di ridefinizione e “rifondazione” del movimento operaio non solamente italiano 1.

Poi, l’università.

A Genova, città allora operaia, con tradizioni di classe (dal movimento mazziniano a quello socialista, da un antifascismo diffuso ad una resistenza – che forse allora sottovalutavo – in cui il legame tra lotta partigiana e lotta di classe era stato profondo).

Una realtà operaia meno toccata, rispetto a Milano e a Torino, dalla migrazione meridionale, meno giovane, più legata a partito e sindacato.

I portuali, fieri della loro specificità e convinti di un ruolo di “avanguardia” anche rispetto alle fabbriche.

Antifascismo a Genova

Ancora, il forte e costante ricordo del 30 giugno 1960, della risposta antifascista, nella certezza che Genova, la città che nel 1945 aveva addirittura anticipato il 25 aprile, avesse respinto allora l’attacco della destra e fosse sempre in grado di farlo.

Un movimento studentesco che univa protesta contro la realtà scolastica (quale emozione la lettura, d’un fiato, di Lettera a una professoressa!) a mille spinte esistenziali e soprattutto alle tematiche internazionali con i cortei contro i golpisti greci (ricordo l’oratoria commovente di Ferruccio Parri), contro la guerra in Vietnam, per la morte del Che e per la scoperta del suo marxismo “diverso”.

Federazione giovanile comunista

Una federazione giovanile comunista presente nei quartieri, ma debole nelle scuole e nelle facoltà, in difficoltà davanti all’esplosione di una protesta studentesca che usciva totalmente, in forme e contenuti, dal suo orizzonte, gli organismi studenteschi (ricordo Giulietto Chiesa, leader della FGCI e dell’UGI) in via di scioglimento, una federazione giovanile PSIUP (Roberto Speciale, Renato Levrero, Pietro Marcenaro…) agile e attiva, spostata a sinistra, con spinte operaiste e terzomondiste, qualche presenza “cinese”, il PCd’I (m-l) del tutto estraneo alle dinamiche studentesche, l’esistenza di una tendenza anticapitalista e antiburocratica che sommava spezzoni di cultura marxista (le ascendenze di Socialismo ou barbarie), libertaria, situazionista, che nasceva da un retroterra operaista, comunista, consiliarista, fortemente antileninista, come testimonia la rivista “Democrazia diretta” (1961), il cui animatore (Gianfranco Faina) avrebbe attraversato il movimento studentesco della facoltà di lettere, la Lega degli operai e degli studenti, sino a Ludd e ai successivi drammatici approdi.

Era debole la presenza organizzata dei Gruppi comunisti rivoluzionari, nel momento in cui maggiore era la loro crisi a livello nazionale.

Tematiche “trotskiste”

Le tematiche “trotskiste” giravano comunque, nei dibattiti sulla natura sociale dell’URSS (anche se la categoria di burocrazia mi sembrava – e mi sembra – troppo meccanica e scolastica), nella discussione su Gramsci – che la nuova sinistra sottovalutava – nelle quali la lettura dei testi di Silverio Corvisieri mi sembrava far uscire il rivoluzionario sardo dai limiti angusti delle interpretazioni ufficiali.

Se ero (e sono) dubbioso sula esistenza di una Quarta internazionale, nel momento in cui ampi spazi sembravano aprirsi a sinistra del PCI, tre elementi mi interessavano nelle discussioni con i compagni (fra tutti Giancarlo Giovine e Antonio Caronia che negli anni sarebbe divenuto direttore di “Bandiera rossa”) e nella lettura di riviste e documenti:

• un giudizio critico e non mitizzante sulla realtà cinese che inquadrava la realtà del paese asiatico nella storia del movimento comunista e ne coglieva le contraddizioni (fondamentali le letture di Isaac Deutscher e di Partito, esercito e masse nella crisi cinese di Livio Maitan;

• una valutazione critica, ma mai estremistica sulla sinistra storica (PCI, PSI, sindacato). Anche su questo, un testo di Maitan (PCI 1945/1969. Stalinismo e opportunismo, si differenziava da tante certezze (i tempi brevi, la già avvenuta perdita di influenza della sinistra storica sulle masse) che tanto avrebbe influito negativamente nelle dinamiche della nuova sinistra;

• la ribadita necessità dell’organizzazione davanti a tendenze “spontaneiste” e “movimentiste” che certo sono state maggioritarie nel ’68 italiano.

CONTINUA …

  1. Mi permetto di segnalare il mio piccolo e semi- clandestino La rivista “La Sinistra”, una stagione troppo breve, Milano, ed. Punto rosso, 2021.

Sergio Dalmasso, Stralcio del mio saggio presente in forma completa nei Quaderni CIPEC del 2024 – Genova 17 febbraio 2023

Quaderno CIPEC numero 72 contentente l’intervento completo su Livio Maitan:

Download “Quaderno CIPEC N. 72” Quaderno-CIPEC-Numero-72.pdf – Scaricato 74825 volte – 1,69 MB

***

Sito web Biblioteca Livio Maitan

Visite: 191
05/03/2023/0 Commenti/da Sergio Dalmasso

Giobbe e il reddito di cittadinanza

Articoli, Attualità politica, Filosofia, Italia, Notizie, Pace, Politica, Torino

Giobbe e il reddito di cittadinanza

Franco Di Giorgi

Download pdf Giobbe e il reddito di cittadinanza

Download “Giobbe e il reddito di cittadinanza (di F. Di Giorgi)” Giobbe-e-il-reddito.pdf – Scaricato 61819 volte – 70,35 KB

Poiché i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perciò io ti do questo comando e ti dico: Apri generosamente la mano al tuo fratello povero e bisognoso nel tuo paese (Deut., 15, 11).

 

Quella del reddito di cittadinanza è una questione biblica.

Se non altro perché il suo stralcio annunciato dall’attuale esecutivo mette in qualche modo in discussione anche l’idea che ci eravamo fatta in maniera critica del comportamento di Giobbe, ammesso che si consideri questo ish tam vaiashar, questo uomo integro e retto non già come la nota vittima della dolorosa verifica yahweico-satanica, ma come un facoltoso emiro arabo di Uz quotidianamente impegnato a fare beneficenza agli indigenti, agli ‘anawim e agli ’evionim, ai poveri e ai bisognosi.

Il problema della povertà nasce infatti con l’uomo, con le prime forme associate di umanità e si esprime nella continua ricerca di espedienti per superarla.

Oltre al tema centrale del valore della fede e della sua attestazione attraverso una evidente prova di forza, due altri aspetti emergono infatti dal testo biblico del Giobbe, anche se in maniera non del tutto evidente, due temi che corrispondono a due atteggiamenti assunti dall’Uzita e che risultano criticabili.

L’egoismo umano

Il primo tema è quello dell’egoismo di Giobbe rimproveratogli dall’amico Elifaz (nonostante le belle frasi ad effetto iniziali rivolte alla moglie: Il Signore ha dato, il Signore ha tolto…, Giobbe non sa accettare anche su di sé quel male che Yahweh invia a molti altri); il secondo tema è quello, certamente poco evidente, dell’apparente altruismo o dell’umanitarismo assistenzialistico che egli mostra nei confronti dei bisognosi.

In quanto abbiente, ogni giorno infatti egli consola e aiuta con cibo e vestimenti i non abbienti che si presentano sotto il suo palazzo, e questo suo gesto, durante la sua rigogliosa vita, al lettore del libro non può che apparire degno di lode.

Apparente altruismo di Giobbe

Per Giobbe questo suo apparente altruismo sarebbe potuto durare a lungo se, solo per metterlo alla prova (una prova suggerita peraltro da Satana), attraverso una shechìn ra‘, una piaga maligna (assolutamente inattesa da Giobbe), Yahweh non lo facesse diventare malato e povero, proprio come quelli di cui egli prima si prendeva cura.

Sicché quando ora il caso o la stessa volontà di Dio gettano anche Giobbe in quella dolorosa disperazione, in quella inaccettabile insensatezza, insomma in quel destino crudele che continua ad accompagnare come un’ombra minacciosa la vita di tutta una moltitudine di gente bisognosa, ebbene ora egli si lamenta e se la prende con il suo Signore, se non altro perché non crede di meritare quelle dure condizioni di vita, da lui vissute come una punizione, quasi come un castigo per una colpa che in cuor suo pensa di non avere mai commesso e per questo esige almeno una spiegazione, ma solo dal suo Signore, non da altri.

Comunque sia, Giobbe smetterà di lamentarsi e di interrogare Dio con i suoi perché, cioè con i suoi làmmah e maddùa, solo quando, sfiancato da una malattia mortale (che Dio stesso però rende non mortale, nonostante il malato richieda di morire), prende coscienza del suo egoismo e umilmente si rende conto di essere come gli altri, anzi come tutto l’altro, come tutto quel creato rispetto a cui egli è quasi nulla.

Critica a Giobbe

La nostra critica a questo personaggio biblico (sviluppata qualche anno fa in Giobbe e gli altri) riguarda dunque questo suo egoismo e questo suo apparente altruismo, suggerendo che egli, proprio quando aiutava gli altri, quando le sue forze glielo permettevano ancora, doveva impegnarsi di più e fare in modo che quella disuguaglianza sociale venisse non alimentata ma eliminata.

Giacché qualsiasi rimedio alla povertà – compreso il reddito di cittadinanza -, senza una necessaria lotta alla disuguaglianza, non fa altro che prolungarla nel tempo.

La cosa diventa difficile se non impossibile quando alla ricerca di questi rimedi vi siano esecutivi che fanno della disuguaglianza una loro imprescindibile prerogativa, quasi un loro diritto fondamentale.

Una seria lotta alla disuguaglianza sociale presuppone una chiara volontà non di esclusione, di distinzione e di discriminazione, ma di integrazione, creando opportune e necessarie condizioni di lavoro che agevolino e non impediscano l’inserimento delle persone nelle attività produttive.

Articolo 3 della Costituzione

Una vera lotta alla povertà, specie per le persone che per motivi di salute non possono più essere reinserite nel mondo del lavoro, si realizza con l’intervento della Repubblica, come previsto soprattutto dall’articolo 3 della Costituzione italiana, ove si parla di parità nella dignità sociale, di eguaglianza davanti alla legge senza distinzioni personali e sociali.

Flat tax ossia disuguaglianza sociale

Lo spirito di solidarietà, peraltro, vivifica la nostra Carta costituzionale, a partire dall’articolo 2, ma diviene difficile se non impossibile ispirarvisi se l’esecutivo fa della competitività un merito e se dietro l’escamotage della flat tax nasconde la disuguaglianza fiscale, vale a dire l’intenzione di non perseguire gli evasori fiscali, soprattutto quelli grandi.

I cosiddetti “occupabili” diverrebbero invece subito degli “occupati” se i salari venissero aumentati in modo da permettere alle persone non di sopravvivere ai continui stenti, ma di vivere esse e di far vivere ai propri figli una vita dignitosa.

Certo, la dignità proviene dal lavoro, ma solo se il lavoro che si offre (ammesso che ve ne sia a sufficienza) è dignitoso.

E un lavoro è dignitoso quando, pur non corrispondendo alla vocazione o alla scelta dei singoli, consente ugualmente se non la realizzazione del sé, almeno l’affermazione di sé come cittadini responsabili e in grado di prospettare un minimo di futuro.

Negazione delle vocazioni individuali

Purtroppo però, per complesse ragioni di politica economica neoliberista, da tempo gli Stati hanno abbandonato l’idea di assecondare quelle scelte e soprattutto le vocazioni individuali, dal momento che il sistema competitivo capitalistico impone di considerare gli individui solo come utenti, come consumatori, come semplici utilizzatori, la cui formazione dipende dalle richieste del mercato.

Briciole per i meno abbienti

I cittadini, dunque, non avranno più bisogno del reddito se percepiranno uno stipendio più elevato rispetto alle attuali elemosine concesse a pioggia o una tantum dall’alto dei fastosi palazzi simili a quelli di Giobbe.

Molti dei percettori del reddito di cittadinanza infatti oggi lo usano come integrazione a un lavoro mal pagato.

Ed è in momenti di recessione come l’attuale che si coglie il grave peso dell’inflazione, allorché col venir meno dei supporti sociali (quale era un tempo lo strumento della “scala mobile”), con l’aumentare dei prezzi a causa della guerra e delle speculazioni ad essa legate, i salari restano fermi perdendo valore d’acquisto.

Le imprese italiane

Ma anche le imprese, si dirà, sono in crisi a causa sia dell’interminabile pandemia sia dell’inaccettabile guerra in corso in Ucraina, e quindi non sono in grado di garantire quegli aumenti.

È per far fronte a questa drammatica situazione economica che dovrebbe entrare in gioco lo Stato con i 209 miliardi del PNRR che il governo Conte 2 era riuscito ad ottenere dall’Unione europea.

Il governo Draghi rappresentava tutto sommato una garanzia per l’attuazione di questo Piano nazionale di ripresa e di resilienza.

Assurda legge elettorale italiana

Ma grazie a una legge elettorale assurda e al cronico scissionismo della sinistra, le destre, approfittando della prima occasione di crisi, sono potute finalmente andare al potere con il consenso, benché minimo, delle urne.

Tra i primi provvedimenti della legge di bilancio, come si è detto, lo stralcio definitivo nel 2023 del reddito di cittadinanza. Anche perché una delle conseguenze del protrarsi della guerra costringe a prendere atto dell’insufficienza dei fondi del PNRR.

Fallimento del piano PNRR

In tal modo, fatto salvo l’arricchimento dei soliti profittatori, con quello che resterà il Piano verrà realizzato solo in minima parte, con tanti saluti per la ripresa e per la resilienza.

I Giobbe di turno

Nulla cambierà e la ricchezza, anziché venire equamente distribuita, continuerà a restare e ad aumentare nelle tasche già piene dei Giobbe di turno, che, a parole e persino nei gesti (come certi lobbisti sanno fare), appaiono sempre altruisti e benefattori, difensori dei deboli, impegnati a combattere la disuguaglianza.

La questione del reddito ai cittadini poveri verrà ereditata dal prossimo esecutivo, rieletto magari con la stessa legge elettorale.

E avanti così con i carri, in attesa del prossimo giro della giostra.

Ma in quanto povere, le persone potranno ancora definirsi cittadini alla pari di altri meno poveri?

Potranno avere cioè gli stessi diritti? In teoria sì, ma in realtà?

Un altro decreto d’urgenza potrebbe evitare ogni eventuale ribellione.

Queste alcune premesse per progettare città contemporanee sul modello di Uz.

Ivrea, 21-12-2022. Franco Di GIORGI

Visite: 129
21/12/2022/0 Commenti/da Franco Di Giorgi
Pagina 1 di 3123

Archivi

Search Search

Genova per me di Roy Russo

Genova per me canzone di Roy Russo

Genova per me

El pueblo unido jamàs serà vencido

El pueblo unido jamàs serà vencido

El pueblo unido jamàs serà vencido

Categorie del blog

Facebook Sergio Dalmasso

Foto di Sergio Dalmasso

Seguimi su Facebook

Sergio Dalmasso
Immagine logo
Apri la pagina Facebook ora
Unisciti alla nostra community di Facebook

Articoli recenti

  • Panzieri uscire dallo stalinismo 24/02/2026
  • Pensiero politico di rivoluzionario 14/02/2026
  • Odio i lunedì allo Zenzero 05/02/2026
  • La corazzata Potemkin 29/01/2026
  • Dalmasso raccontato da Gemini 04/01/2026
  • Viaggio Boves luoghi partigiani 01/01/2026
  • Socialismo eretico Lelio Basso II 12/12/2025
  • Biografia Vittorio Bellavite 25/11/2025
  • Comandante CHE Guevara Torino 15/11/2025
  • Quaderno CIPEC numero 76 13/11/2025
  • La fabbrica, la politica 13/11/2025
  • Comandante Che Guevara Cuneo 07/11/2025
  • Comandante Che Guevara recensione Musacchio 03/11/2025
  • Dignità TV CHE GUEVARA 25/10/2025
  • Comandante Che Guevara Rapallo 20/10/2025
  • Al Rettore? No, grazie 15/10/2025
  • Comandante Che Guevara 11/10/2025
  • Il socialismo eretico di Lelio Basso 08/10/2025
  • Atrocità di Mussolini 06/10/2025
  • Filosofia e impegno politico Tosel 26/09/2025
  • Video presentazione André Tosel 25/08/2025
  • Trieste fra Cominform e Tito 27/07/2025
  • Funerale di Emilio Molinari 18/07/2025
  • Santoro dove è Dio 18/06/2025
  • Note sulla questione palestinese 14/06/2025

Download in evidenza

  • Download “Sergio Dalmasso raccontato dalla Intelligenza Artificiale GEMINI” Sergio-Dalmasso-GEMINI-3.0-PRO.pdf – Scaricato 5312 volte – 213,84 KB
  • Download “In "IL Lavoratore", dicembre 2025, Sergio Dalmasso, Il socialismo eretico di Lelio Basso, parte II.” Lelio-Basso-parte-seconda-in-Il-Lavoratore-12-25.pdf – Scaricato 6957 volte – 150,38 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 76 secondo semestre 2026 (a cura di Sergio Dalmasso)” Quaderno-CIPEC-Numero-76.pdf – Scaricato 12467 volte – 4,50 MB
  • Download “Quaderno 41: Antonio Gramsci, Ernesto Che Guevara e don Lorenzo Milani.” Quaderno-CIPEC-Numero-41.pdf – Scaricato 12974 volte – 1,24 MB
  • Download “Il Lavoratore ottobre 2025 diretto da Gianluca Paciucci” il-lavoratore-ottobre-2025.pdf – Scaricato 13623 volte – 6,93 MB
  • Download “Il socialismo eretico di Lelio Basso di Sergio Dalmasso (Parte I)” Il-socialismo-eretico-di-Lelio-Basso-Lavoratore-trieste-ottobre-2025.pdf – Scaricato 13648 volte – 133,07 KB
  • Download “Le atrocità di Mussolini. I crimini di guerra rimossi dell'Italia fascista” Le-atrocita-di-Mussolini.pdf – Scaricato 13728 volte – 110,08 KB
  • Download “Luglio 2025 Anno XXV Il Lavoratore mensile con saggio di Sergio Dalmasso” IL-LAVORATORE-LUGLIO-2025.pdf – Scaricato 16438 volte – 1,57 MB
  • Download “Diego Giachetti: recensione del libro Andrè Tosel, Sulla crisi storica del marxismo. Saggi, note e scritti italiani, per una nuova riflessione critica (a cura di Sergio Dalmasso)” Diego-Giachetti-recensione-del-libro-Sulla-crisi-storica-del-marxismo.pdf – Scaricato 22816 volte – 215,36 KB
  • Download “Recensione di Roberto Musacchio del libro: TOSEL. Sulla crisi storica del marxismo (a cura di Sergio Dalmasso, Mimesis 2025).” Andre-Tosel-sulla-crisi-storica-del-marxismo-Roberto-Musacchio.pdf – Scaricato 22882 volte – 180,10 KB
  • Download “Racconto La crociera dell'estate 1970 di Adriano Agostino” La-crociera-adriano-agostino.pdf – Scaricato 22987 volte – 75,52 KB
  • Download “Il Lavoratore, mensile anno XXV, n. 4, 30 maggio 2025” IL-LAVORATORE-MAGGIO-2025.pdf – Scaricato 22990 volte – 2,27 MB
  • Download “Opuscolo di Sergio Dalmasso La Rivista - La Sinistra in versione integrale” Sergio-Dalmasso-LaSinistra-La-Rivista-integrale-23gen2021.pdf – Scaricato 23568 volte – 424,90 KB
  • Download “Recensioni di Sergio Dalmasso dei libri di Marco Pezzi (Scritti eretici) e Dino Greco (Il bivio)” il-Ciclostile-17-marzo-2025-Recensioni-Sergio-Dalmasso-Pezzi-Greco.pdf – Scaricato 23903 volte – 981,23 KB
  • Download “Il lavoratore, mensile, Anno XXV - n. 3 - 22 aprile 2025” IL-LAVORATORE-APRILE-2025.pdf – Scaricato 24012 volte – 2,54 MB
  • Download “Intervento di Sergio Dalmasso al Convegno sul centenario dalla nascita di Livio Maitan “Con lo sguardo rivolto al futuro” - Roma, 1 aprile 2023” Intervento-di-Sergio-Dalmasso-sulle-Sette-tesi-del-controllo-operaio-Roma-1-aprile-2023.pdf – Scaricato 24866 volte – 248,06 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 75, Racconti di Adriano Agostino, I semestre 2026” Quaderno-CIPEC-Numero-75.pdf – Scaricato 26317 volte – 4,10 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 8 (1998) Partiti, Sindacato lotte operaie negli anni ’50” Quaderno-CIPEC-Numero-8.pdf – Scaricato 26620 volte – 2,60 MB
  • Download “Mensile "Il lavoratore" di Trieste marzo 2025” IL-LAVORATORE-MARZO-2025.pdf – Scaricato 27173 volte – 2,72 MB
  • Download “Articolo di Sergio Dalmasso sulle elezioni comunali Genova 2025” Elezioni-comunali-Genova-maggio-2025.pdf – Scaricato 28042 volte – 329,23 KB
  • Download “Recensione di Sergio Dalmasso libro di André Tosel "Studi su Marx (ed Engels). Verso un comunismo della finitudine"” n-7-Dalmasso-recensioni-Su-la-testa.pdf – Scaricato 30841 volte – 339,32 KB
  • Download “Ferruccio Maruffi ex deportato lager nazista: Relazione di Franco Di Giorgi” Ferruccio_maruffi-ex-deportato-lager.pdf – Scaricato 33707 volte – 249,36 KB
  • Download “Il Lavoratore di Trieste di Febbraio 2025” IL-LAVORATORE-FEBBRAIO-2025.pdf – Scaricato 34815 volte – 2,38 MB
  • Download “Quaderno CIPEC Numero 59 (Pagine e figure della nostra storia)” Quaderno-cipec-59.pdf – Scaricato 40642 volte – 9,07 MB
  • Download “Morte di Beppe Dutto, il ricordo di Sergio Dalmasso” Beppe-Dutto-morto-un-uomo-onesto.pdf – Scaricato 41602 volte – 136,60 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 74, Cogoleto (Genova): pagine di antifascismo, ANPI, e altro” Quaderno-CIPEC-Numero-74.pdf – Scaricato 41799 volte – 4,81 MB
  • Download “Mensile Lavoro e Salute Anno 40, n. 12 dicembre 2024” LavoroeSalutedicembre2024.pdf – Scaricato 42300 volte – 5,02 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 53 Gianni Alasia” Quaderno-CIPEC-Numero-53-1.pdf – Scaricato 42329 volte – 12,26 MB
  • Download “Sinistra ieri, oggi? “Di' qualcosa di sinistra” di Sergio Dalmasso (in lavoroesalute dicembre 2024)” Lavoro-e-salute-dicembre-2024-Di-qualcosa-di-sinistra.pdf – Scaricato 42478 volte – 187,27 KB
  • Download “Recensione di Sergio Dalmasso del libro Vita movimentata di Dominique Boschero” Nando-MAINARDI-La-ragazza-occitana-Vita-movimentata-di-Dominique-Boschero-2024.pdf – Scaricato 42589 volte – 256,43 KB
  • Download “Quando il cielo era con noi scheda di Sergio Dalmasso” Angelo-GUALTIERI-Quando-il-cielo-era-con-noi.pdf – Scaricato 42874 volte – 366,61 KB
  • Download “Quaderno CIPEC 15 Libro Il caso Giolitti” Quaderno-CIPEC-n-15-Giolitti.pdf – Scaricato 43200 volte – 8,27 MB
  • Download “Giovanni Tesio e il Camino per Santiago come ritorno a se stessi (recensione di Franco Di Giorgi)” Giovanni-Tesio-e-il-Camino-per-Santiago-come-ritorno-a-se-stessi.pdf – Scaricato 43869 volte – 470,13 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 61 (Partigiano calciatore Renato Marchiaro)” Quaderno-CIPEC-Numero-61.pdf – Scaricato 43879 volte – 10,26 MB
  • Download “Il LAVORATORE n. Anno XXIV n. 8 - 12.11.2024” IL-LAVORATORE-NOVEMBRE-2024.pdf – Scaricato 44191 volte – 1,96 MB
  • Download “Quaderno CIPEC 37 ((1307-2007) 700 anni dopo. Fra Dolcino e Margherita)” Quaderno-CIPEC-Numero-37.pdf – Scaricato 45055 volte – 6,32 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 38, I decenni della nostra storia (di S. Dalmasso)” Quaderno-CIPEC-Numero-38.pdf – Scaricato 45191 volte – 814,85 KB
  • Download “Il lavoratore di Trieste n. 6 - 3 settembre 2024” IL-LAVORATORE-SETTEMBRE-2024.pdf – Scaricato 45312 volte – 1,80 MB
  • Download “Odio i lunedì con Vasco Rossi negli anni Ottanta (Recensioni di Sergio Dalmasso)” Vasco-Rossi-Giachetti-Dalmasso-IL-LAVORATORE-SETTEMBRE-2024.pdf – Scaricato 45321 volte – 893,37 KB
  • Download “Il Ciclostile numero 15 settembre 2024” il-Ciclostile-15-settembre-2024.pdf – Scaricato 46671 volte – 6,11 MB
  • Download “Personaggi di un'altra sinistra Libertini di Sergio Dalmasso” Personaggi-di-una-altra-sinistra-Libertini.pdf – Scaricato 46688 volte – 834,53 KB
  • Download “Recensione Dalmasso libro di Giachetti Odio i lunedì. Con Vasco Rossi negli anni '80” Odio-i-lunedi-Vasco-Rossi-il-Ciclostile-15-settembre-2024.pdf – Scaricato 47363 volte – 252,69 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 65 - (Novelle di Danilo Zannoni)” Quaderno-CIPEC-Numero-65-Zannoni.pdf – Scaricato 47999 volte – 6,49 MB
  • Download “Bourget di Adriano Agostino” Bourget-Adriano-Agostino.pdf – Scaricato 48759 volte – 119,82 KB
  • Download “Quaderno CIPEC numero 47 (Il padule: uomini alla macchia di Luigi Poggiali)” Quaderno-CIPEC-Numero-47.pdf – Scaricato 48842 volte – 6,03 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 73 primo semestre 2025” Quaderno-CIPEC-Numero-73.pdf – Scaricato 49002 volte – 1,92 MB
  • Download “Il Lavoratore di Trieste n. 5 Anno XXIV del 7 luglio 2024” IL-LAVORATORE-LUGLIO-2024.pdf – Scaricato 49435 volte – 1,97 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 14 (La CGIL a Cuneo ... Livio Berardo, I colloqui di Dresda)” Quaderno-CIPEC-Numero-14.pdf – Scaricato 50457 volte – 1,63 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 56 (Pietro Ingrao, Vittorio Rieser)” Quaderno-cipec-56.pdf – Scaricato 50743 volte – 5,37 MB
  • Download “I tormenti e le intuizioni del "reprobo" Basso (di Sergio Dalmasso)” 7-marzo-aprile-2024-I-tormenti-e-le-intuizioni-del-reprobo-Basso.pdf – Scaricato 51208 volte – 789,95 KB
  • Download “Un utile libro di Sergio Dalmasso sulla storia di Rifondazione Comunista (su Left di Rosario Marra)” RecensioneRifondazioneComunistaRosarioMarra.pdf – Scaricato 51961 volte – 724,07 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 21 (I rossi nella Granda, la sinistra nella provincia di Cuneo, libro di Sergio Dalmasso )” Quaderno-cipec-numero-21-I-rossi-nella-granda.pdf – Scaricato 52151 volte – 1,46 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 50 (Lavori in consiglio Regione Piemonte Sergio Dalmasso e altro)” Quaderno-CIPEC-Numero-50.pdf – Scaricato 52295 volte – 3,66 MB
  • Download “Ultimo esame saggio di Adriano Agostino” Ultimo-esame-Adriano-Agostino.pdf – Scaricato 52489 volte – 129,13 KB
  • Download “Giacomo Matteotti, cento anni dopo (Transform! italia di Sergio Dalmasso)” In-Transform-italia-19-giugno-2024-GiacomoMatteotti.100-anni-dopo.pdf – Scaricato 52762 volte – 245,81 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 64 (Interventi in Consiglio Regione Piemonte di Mario Giovana)” Quaderno-CIPEC-Numero-64.pdf – Scaricato 52918 volte – 1,05 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 51 (La realtà del Chiapas di Alessio Giaccone)” Quaderno-CIPEC-Numero-51.pdf – Scaricato 53353 volte – 4,05 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 68 (Interventi al Consiglio regionale del Piemonte di Sergio Dalmasso parte seconda 2007-2010)” Quaderno-CIPEC-Numero-68.pdf – Scaricato 53827 volte – 858,96 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 49 (Scritti storici di Sergio Dalmasso, Il Marxismo è morto?, 2013)” Quaderno-CIPEC-Numero-49.pdf – Scaricato 54018 volte – 1,19 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 63 (Interventi di Sergio Dalmasso al Consiglio Regionale Piemonte parte prima 2005-2007)” Quaderno-CIPEC-Numero-63.pdf – Scaricato 54443 volte – 2,26 MB
  • Download “Il manifesto. Parabola di una eresia (di Sergio Dalmasso) su transform! italia” In-tranform-Italia-22-maggio-2024-Il-manifesto.-Parabola-di-una-eresia.pdf – Scaricato 54811 volte – 393,24 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 22 (La carovana di Lotta Continua e l'«eterno» problema dell'organizzazione di Diego Giachetti, Le sofferenze del PCI torinese)” Quaderno-CIPEC-Numero-22.pdf – Scaricato 54834 volte – 1,23 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 54 (La Prima Internazionale dei lavoratori di Sergio Dalmasso e altri)” Quaderno-CIPEC-Numero-54.pdf – Scaricato 54908 volte – 2,18 MB
  • Download “Dov'è il fascismo ? Al governo (e non solo) di Sergio Dalmasso” Dove-e-il-fascismo-Al-governo-e-non-solo.pdf – Scaricato 54914 volte – 84,23 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 17 (1976-1992. Appunti sui partiti politici nel cuneese)” Quaderno-CIPEC-Numero-17.pdf – Scaricato 55233 volte – 1,60 MB
  • Download “Scheda di Sergio Dalmasso "Antifascismo e rivoluzione" (Michele Terra "a cura di")” Michele-TERRA-Antifascismo-e-rivoluzione.pdf – Scaricato 55497 volte – 661,50 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 13 (Quell'estate a Ulan Bator di Enzo Santarelli, e altro)” Quaderno-CIPEC-Numero-13.pdf – Scaricato 55531 volte – 522,63 KB
  • Download “Avanguardia Operaia (Scheda di Sergio Dalmasso)” Volevamo-cambiare-il-mondo-Avanguardia-Operaia.pdf – Scaricato 56244 volte – 730,31 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 9 (Libro, Il PCI dalla legge truffa alla morte del migliore di Sergio Dalmasso).” Quaderno-CIPEC-Numero-9.pdf – Scaricato 56568 volte – 642,13 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 30 (Michele Risso, atti del convegno di Boves (CN) 1 marzo 1996)” Quaderno-CIPEC-Numero-30.pdf – Scaricato 56629 volte – 1,39 MB
  • Download “IL LAVORATORE del 25 aprile 2024” IL-LAVORATORE-di-Trieste-25-APRILE-2024.pdf – Scaricato 56793 volte – 2,23 MB
  • Download “Libro, La rivista “La Sinistra” Una stagione troppo breve (di Roberto Mapelli)” Libro-La-rivista-La-Sinistra.pdf – Scaricato 56879 volte – 116,94 KB
  • Download “Recensione Amazon libro Dalmasso Rifondazione (di D. Capano)” recensionelibroDalmassoDIcapano.pdf – Scaricato 56921 volte – 602,98 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 25 - Comunisti a Mondovì - Lelio Basso nella storia del socialismo italiano” Quaderno-CIPEC-Numero-25.pdf – Scaricato 56967 volte – 501,49 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 3 (Maria Capello. Bra fra slanci rivoluzionari e reazione fascista.)” Quaderno-CIPEC-Numero-3.pdf – Scaricato 57026 volte – 3,24 MB
  • Download “I difficili anni Ottanta del PCI, di Sergio Dalmasso” Rifondazione-I-difficili-anni-80-del-PCI-Il-Lavoratore-03-2021-1.pdf – Scaricato 57143 volte – 1.012,19 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 19 (Dino Giacosa e altro)” Quaderno-CIPEC-Numero19.pdf – Scaricato 57148 volte – 699,67 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 57 (Neutralismo Grande Guerra, Il nostro Gramsci, il II biennio rosso)” Quaderno-cipec-57.pdf – Scaricato 57737 volte – 2,52 MB
  • Download “Il Ciclostile n. 9 Lucio Libertini (di Sergio Dalmasso)” Lucio-Libertini-Il-Ciclostile-Dalmasso-n09-2022.pdf – Scaricato 57878 volte – 4,05 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 2 (Chiaffredo Rossa (Barge). La nuova sinistra nella provincia bianca)” Quaderno-CIPEC-Numero-2.pdf – Scaricato 57911 volte – 376,02 KB
  • Download “Sergio Dalmasso “La Sinistra”. Una stagione troppo breve di Marco Morra” Recensione-La-sinistra-Dalmasso-Le-Monde-diplomatique-ottobre-2021-di-Marco-Morra.pdf – Scaricato 58328 volte – 171,92 KB
  • Download “Julia e il caimano (racconto di Danilo Zannoni)” Julia-e-il-Caimano-di-Danilo-Zannoni.pdf – Scaricato 58491 volte – 943,46 KB
  • Download “Psiup, il partito provvisorio che fu la culla dei movimenti (Saggio su Critica sociale di Sergio Dalmasso)” Psiup-il-partito-provvisorio-che-fu-la-culla-dei-movimenti.pdf – Scaricato 58593 volte – 295,18 KB
  • Download “Jorn Schutrumpf, Il prezzo della libertà. Rosa Luxemburg, (di S. Dalmasso) nel supplemento al n. 10 di “LEFT”” Scheda-Rosa-Luxemburg-LETF-giugno-2020.pdf – Scaricato 58655 volte – 629,84 KB
  • Download “Sergio Dalmasso all'ANPI Ivrea presenta libro Lelio Basso” Presentazione-Libro-su-Lelio-Basso.pdf – Scaricato 58820 volte – 329,97 KB
  • Download “Poesie Salvatore Armando Santoro (di D. Capano)” La-poesia-e-la-mia-vita-salvatore-armando-santoro.pdf – Scaricato 58901 volte – 306,09 KB
  • Download “Il Lavoratore di Trieste Lucio Libertini” Articolo-Dalmasso-Libertini-trieste-Il-Lavoratore-2020.pdf – Scaricato 58971 volte – 217,10 KB
  • Download “Saggio su La sinistra italiana e lo stalinismo: Il caso Magnani e Cucchi” La-sinistra-italiana-e-lo-stalinismo-il-caso-Magnani-e-Cucchi.pdf – Scaricato 59096 volte – 377,98 KB
  • Download “Lidia (Menapace) Valentina Stecchi (Scheda di Sergio Dalmasso)” ValentinaStecchi-Lidia-Menapace.pdf – Scaricato 59585 volte – 75,65 KB
  • Download “Franco Ferrari, Dieci anni di Rifondazione Comunista raccontati da Sergio Dalmasso” RifondazioneComunista-recensioneTransform.pdf – Scaricato 59732 volte – 681,29 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 60 (Il Partito Socialista nella Granda)” Quaderno-cipec-60.pdf – Scaricato 59735 volte – 1,75 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 55 (Valdo Magnani e l’unione dei socialisti indipendenti)” Quaderno-CIPEC-N.-55.pdf – Scaricato 60041 volte – 1,57 MB
  • Download “Castellamonte: Cittadinanza onoraria Marcello Martini (di F. Di Giorgi)” marcello-martini.pdf – Scaricato 60112 volte – 169,62 KB
  • Download “Lelio Basso massone? di Giorgio Amico” Lelio-Basso-massone.-Cronaca-di-un-processo-politico-staliniano.pdf – Scaricato 60436 volte – 194,63 KB
  • Download “Quella grande speranza chiamata RIFONDAZIONE” Quella-speranza-chiamata-rifondazione-parte-2-aprile-2021-1.pdf – Scaricato 60469 volte – 220,59 KB
  • Download “25 aprile, Orizzonte della sinistra (di Sergio Dalmasso)” Per-un-25-aprile-alternativo-Sergio-Dalmasso-2020.pdf – Scaricato 60541 volte – 469,88 KB
  • Download “Marx può aspettare, film di Marco Bellocchio (di Sergio Dalmasso)” Marx-puo-aspettare.-Di-Marco-Bellocchio.pdf – Scaricato 60567 volte – 93,58 KB
  • Download “Un partito del lavoro? (di Sergio Dalmasso)” Un-partito-del-lavoro.pdf – Scaricato 60772 volte – 294,92 KB
  • Download “Quaderno CIPEC 66 (Libro a sinistra di Internet di Gianni Ferretti)” Quaderno-CIPEC-Numero-66.pdf – Scaricato 60810 volte – 3,84 MB
  • Download “Quaderno CIPEC numero 52 (Contiene i saluti ai bovesani di Sergio Dalmasso)” Quaderno-CIPEC-Numero-52.pdf – Scaricato 60817 volte – 5,02 MB
  • Download “Intervento di Sergio Dalmasso al convegno di Salerno Rocco Scotellaro. Il meridionalismo eretico di un grande irregolare” Rocco-Scotellaro-convegno-Salerno.pdf – Scaricato 60817 volte – 410,29 KB
  • Download “Scheda su: Diego Giachetti, il Sessantotto in Italia” n-94-2018-IL-presente-e-la-storia-Diego-Giachetti-il-68-in-Italia.-Le-idee-i-movimenti-la-politica.pdf – Scaricato 60848 volte – 83,27 KB
  • Download “Saggio di F. Di Giorgi La scelta di Sophie” La-scelta-di-Sophie-Franco-Di-Giorgi.pdf – Scaricato 60967 volte – 303,83 KB
  • Download “Governo Draghi indecente e altro” governo-indecente.pdf – Scaricato 61069 volte – 72,82 KB
  • Download “Elenco Quaderni CIPEC dal 1995 a oggi” Elenco-Quaderni-CIPEC-dal-1995-a-oggi.pdf – Scaricato 61413 volte – 431,68 KB
  • Download “Intervento Dalmasso al seminario su LUCIO MAGRI” Intervento-Seminario-Rimini-Lucio-MAGRI.pdf – Scaricato 61518 volte – 1.015,69 KB
  • Download “Il primo dibattito sul “revisionismo”: Bernstein, Kautsky, Rosa Luxemburg (di Sergio Dalmasso)” Calendario-del-Popolo-Numero-615-Il-primo-dibattito-sul-revisionismo.pdf – Scaricato 61579 volte – 117,83 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 36 (Michele Risso: scritti e bibliografia)” Quaderno-CIPEC-Numero-36.pdf – Scaricato 61663 volte – 647,63 KB
  • Download “Franco Ferrari, Indagine su Picelli, fatti, documentazioni, testimonianze” n15-su-la-testa-luglio2023-Ferrari-Giovanna-Capelli-Passare-con-il-semaforo-rosso.pdf – Scaricato 61816 volte – 315,53 KB
  • Download “Giobbe e il reddito di cittadinanza (di F. Di Giorgi)” Giobbe-e-il-reddito.pdf – Scaricato 61819 volte – 70,35 KB
  • Download “Anti-Illuminismo della destra italiana (di F. Di Giorgi)” Lanti-Illuminismo-della-destra-italiana.pdf – Scaricato 61838 volte – 191,36 KB
  • Download “Rosa Luxemburg Oggi: Introduzione al libro” Rosa-Luxemburg-Oggi-Introduzione.pdf – Scaricato 61844 volte – 62,73 KB
  • Download “Quaderno CIPEC 58 (Ernesto Che Guevara)” Quaderno-cipec-58.pdf – Scaricato 61904 volte – 3,61 MB
  • Download “Valdo Magnani. Una eresia comunista” Mondoperaio_9_2018_Valdo-Magnani-Una-eresia-comunista-Sergio-Dalmasso.pdf – Scaricato 62036 volte – 1,84 MB
  • Download “Lucio Libertini su Le monde diplomatique (di Alessandro Barile)” Lucio-Libertini-di-Alessandro-Barile-Le-Monde-diplomatique-Sergio-Dalmasso.pdf – Scaricato 62183 volte – 2,27 MB
  • Download “Articolo di S. Dalmasso: Il ricordo di Danilo Zannoni” La-scomparsa-di-Danilo-Zannoni.pdf – Scaricato 62262 volte – 45,91 KB
  • Download “Relazione su Gramsci Dalmasso (di D. Capano)” Conferenza-su-Gramsci.pdf – Scaricato 62343 volte – 185,36 KB
  • Download “La fede di un laico. Dimensione religiosa, questione cattolica e democristiana nel pensiero e nell’opera di Lelio Basso” La-fede-di-un-laico-Storia-ed-esperienza-religiosa.pdf – Scaricato 62354 volte – 194,39 KB
  • Download “Scheda, Mariamargherita SCOTTI, Da sinistra. Intellettuali, PSI e organizzazione della cultura (1953/1960)” n.-81-2012-Da-sinistra.-Intellettuali-Partito-socialista-italiano-e-organizzazione-della-cultura.pdf – Scaricato 62378 volte – 857,94 KB
  • Download “PAOLO FERRERO Panzieri, l'iniziatore dell'altra sinistra” lavoroesalute-RANIERO-PANZIERI.-Idee-di-nuova-sinistra.pdf – Scaricato 62446 volte – 349,66 KB
  • Download “Mariamargherita SCOTTI, Vita di Giovanni Pirelli” n-98-Mariamargherita-SCOTTI-Vita-di-Giovanni-Pirelli.pdf – Scaricato 62680 volte – 340,83 KB
  • Download “Quaderno CIPEC 71 Demoni” Quaderno-CIPEC-Numero-71.pdf – Scaricato 62810 volte – 1,22 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 1 (Lucia Canova)” Quaderno-CIPEC-Numero-1.pdf – Scaricato 63094 volte – 807,43 KB
  • Download “Sartre e la rivolta d’Ungheria del 1956- 57 (in Italiano)” Sartre-Ungheria-Les-Temps-Modernes.pdf – Scaricato 63235 volte – 178,27 KB
  • Download “Saggio sul mio professore Costantini” ClaudioCostantini-professore-ed-amico.pdf – Scaricato 63252 volte – 566,48 KB
  • Download “Lelio Basso: un maestro scomodo (di S. Dalmasso)” Calendario-del-Popolo-N.-602-Lelio-Basso-un-maestro-scomodo.pdf – Scaricato 63360 volte – 109,47 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 67 (Lucio Libertini. Interventi al consiglio regionale del Piemonte 1975-1976)” Quaderno-CIPEC-Numero-67.pdf – Scaricato 63399 volte – 1,72 MB
  • Download “Appunti sul socialismo italiano, Quaderno 32” Quaderno-CIPEC-Numero-32.pdf – Scaricato 63481 volte – 1,21 MB
  • Download “Articolo Franco Di Giorgi: l'anormalità e l'ambiguità della situazione italiana” anormalita-e-ambiguita.pdf – Scaricato 63497 volte – 56,82 KB
  • Download “Il lavoratore Trieste (Sergio Dalmasso) Rifondazione Comunista. Dal Movimento dei movimenti alla chiusura di Liberazione.” Rifondazione-Comunista-Lavoratore-04-2022.pdf – Scaricato 63535 volte – 384,06 KB
  • Download “Recensione libro di Sergio Dalmasso su Basso (di Diego Giachetti)” Recensione-Diego-Giachetti-del-Libro-di-Sergio-Dalmasso-Lelio-Basso.pdf – Scaricato 63587 volte – 142,76 KB
  • Download “La Sinistra di Sergio Dalmasso. Un libro da leggere (di Giorgio Amico)” opuscolo-di-Sergio-Dalmasso-LA-RIVISTA.-LA-SINISTRA.-Una-stagione-troppo-breve-di-Giorgio-Amico.pdf – Scaricato 63946 volte – 273,36 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 70” Quaderno-CIPEC-Numero-70.pdf – Scaricato 64005 volte – 4,11 MB
  • Download “Quaderno CIPEC Numero 62” Quaderno-CIPEC-Numero-62.pdf – Scaricato 64072 volte – 2,89 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 69 (Seminario su Lucio Magri, Rifondazione Comunista nel cuneese)” Quaderno-CIPEC-Numero-69.pdf – Scaricato 64075 volte – 1,76 MB
  • Download “Rosa Luxemburg, un altro comunismo? di S. Dalmasso” Calendario-del-Popolo-Numero-616-Rosa-Luxemburg.pdf – Scaricato 64147 volte – 131,50 KB
  • Download “Lucio Libertini e la storia della sinistra italiana (di Franco Ferrari)” Lucio-Libertini-e-la-storia-della-sinistra-italiana.pdf – Scaricato 64607 volte – 159,30 KB
  • Download “Alessio Lega, La nave dei folli” n-98-presente-e-la-storia-Alessio-LEGA-La-nave-dei-folli.-Vita-e-canti-di-Ivan-Della-Mea.pdf – Scaricato 65104 volte – 193,81 KB
  • Download “70 anni dopo, il sacrificio di Boves” n.-5-2014-La-Rafanhauda-70-anni-dopo-il-sacrificio-di-Boves..pdf – Scaricato 66324 volte – 125,61 KB
  • Download “Recensioni di Sergio Dalmasso: Bufarale, Fofi Salvati, Minazzi” il-Ciclostile-11-Marzo-2023-Dalmasso-recensioni.pdf – Scaricato 66483 volte – 763,50 KB
  • Download “Il messaggio di Rosa Luxemburg” in-Paul-FROLICH-Rosa-Luxemburg-Firenze-goWare-2023.pdf – Scaricato 67209 volte – 400,63 KB
  • Download “Giugno-luglio 1960: No a Tambroni e ai fascisti! (di S. Dalmasso)” Calendario-del-Popolo-Numero-644-No-a-Tambroni-e-ai-fascisti.pdf – Scaricato 67543 volte – 106,33 KB
  • Download “Gianfranco Donadei coerenza e linearità” n.-103-2023-Il-presente-e-la-storia-Gianfranco-Donadei-coerenza-e-linearita.pdf – Scaricato 68509 volte – 128,27 KB
  • Download “Al lupo al lupo di F. Di Giorgi” Al-lupo.pdf – Scaricato 69009 volte – 70,51 KB
  • Download “Quaderno CIPEC Numero 31 (Libro sul primo decennio di Rifondazione di S. Dalmasso)” Quaderno-CIPEC-Numero-31.pdf – Scaricato 70785 volte – 1,03 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 72” Quaderno-CIPEC-Numero-72.pdf – Scaricato 74825 volte – 1,69 MB
  • Download “Una Rosa che vive (Estratto di Sergio Dalmasso dal libro Rosa Luxemburg oggi)” 2023-in-Rosa-Luxemburg-oggi-Lezioni-teoriche-vive.pdf – Scaricato 76794 volte – 285,03 KB
  • Download “Recensione di Franco Di Giorgi della monografia di Sergio Dalmasso. Lelio Basso tra ieri oggi e domani” lelio-basso-tra-ieri-oggi-domani-franco-di-giorgi.pdf – Scaricato 79009 volte – 118,29 KB
  • Download “Capitolo primo RIVISTA LA SINISTRA” Opuscolo-La-Rivista-La-SINISTRA-capitolo-primo.pdf – Scaricato 82237 volte – 177,37 KB
  • Download “Primo capitolo del libro Lelio Basso” Capitolo1-Lelio-Basso-La-ragione-militante.pdf – Scaricato 86369 volte – 308,09 KB
  • Download “Saggio su Libertini - Critica sociale, parte prima” Critica-sociale-Libertini-Dalmasso-prima-parte.pdf – Scaricato 87103 volte – 190,45 KB
  • Download “Capitolo 1 storia di Rifondazione Comunista” Storia-di-Rifondazone-Comunista-Capitolo-1.pdf – Scaricato 87211 volte – 402,02 KB

Articoli più visitati

  • Una donna chiamata rivoluzione (25.296)
  • Andrea Marcenaro contro Report (6.417)
  • Matteotti 100 anni dopo (3.986)
  • Coronavirus eLearning (3.216)
  • Franco Ferrari, Indagine su Picelli (2.364)
  • Comandante Che Guevara (2.271)
  • Atrocità di Mussolini (2.268)
  • Il socialismo eretico di Lelio Basso (2.173)
  • Comandante Che Guevara Rapallo (2.167)
  • Al Rettore? No, grazie (2.159)
  • Filosofia e impegno politico Tosel (2.078)
  • Video presentazione André Tosel (1.996)
  • Trieste fra Cominform e Tito (1.864)
  • Funerale di Emilio Molinari (1.701)
  • Dignità TV CHE GUEVARA (1.501)
  • Giugno-luglio 1960: NO a Tambroni e ai fascisti! (1.495)
  • Massacro di Aigues-Mortes (1.342)
  • Momenti della presentazione del quaderno sui socialisti (1.188)
  • Ibsen Mimesis (1.169)
  • PSIUP. Parabola di un partito (1.128)
  • Gramsci et le parti communiste italien (1.007)
  • Lidia Menapace partigiana (890)
  • Vita movimentata di Dominique Boschero (864)
  • Santoro dove è Dio (829)
  • Capitolo primo La Sinistra (821)

Commenti recenti

  • Sergio Dalmasso su Comandante Che Guevara
  • Sergio Dalmasso su Riepilogo presentazioni libri
  • Sergio Dalmasso su Comandante Che Guevara Cuneo
  • Sergio Dalmasso su Riepilogo presentazioni libri
  • Domenico Capano su Quaderno 75 Racconti Agostino
Popolare
  • Riepilogo presentazioni libri17/01/2019 - 22:36
  • Rosa Luxemburg a Genova02/11/2019 - 21:12
  • Dodicesima disposizione05/12/2022 - 16:58
  • Quaderno N. 6007/01/2018 - 0:39
  • Basso. La ragione militante16/05/2018 - 16:50
  • Incontro all’Anpi Ivrea – Sergio Dalmasso ha...09/12/2018 - 17:00
  • Una donna chiamata rivoluzione20/12/2018 - 22:50
  • Lucio Libertini01/05/2020 - 12:57
  • Condizione postmoderna scuola30/05/2020 - 16:27
  • Il prezzo della libertà07/06/2020 - 17:26
  • Storia Rifondazione16/10/2021 - 11:53
  • Sinistra insieme10/06/2022 - 0:15
  • Luciana Toselli candidata sindaca Cuneo11/06/2022 - 10:54
  • Demoni di Zannoni11/07/2023 - 13:56
  • Quaderno 75 Racconti Agostino17/04/2025 - 17:21
  • Comandante Che Guevara11/10/2025 - 13:26
  • Comandante Che Guevara Cuneo07/11/2025 - 20:16
  • Renato Marchiaro Partigiano Calciatore. Quaderno CIPEC Numero...09/03/2018 - 15:56
  • Gramsci et le parti communiste italien29/04/2018 - 15:58
  • Mezzo secolo dal Sessantotto02/05/2018 - 0:31
  • Presentazione a Cuneo del Quaderno Numero 6006/05/2018 - 22:14
  • Momenti della presentazione del quaderno sui socialisti09/05/2018 - 13:16
  • Basso – attesa Luxemburg20/06/2018 - 17:16
  • Recensione libro su Basso di Diego Giachetti16/07/2018 - 23:40
  • Basso. La ragione militante, vita e opere di un socialista...24/07/2018 - 18:14
  • Diego GIACHETTI, Il ’68 in Italia. Le idee, i movimenti,...27/07/2018 - 13:08
  • Il ricordo di Carlo Masoero08/09/2018 - 23:02
  • Sala del Comune di Varazze. Presentazione del libro su Lelio...11/09/2018 - 23:34
  • Anpi Ivrea-Basso Canavese. Libro su Lelio Basso di Dalm...24/11/2018 - 13:16
  • Per la presentazione della monografia di Sergio Dalmasso...17/12/2018 - 18:18
Recente
  • Panzieri uscire dallo stalinismo24/02/2026 - 12:45
  • Pensiero politico di rivoluzionario14/02/2026 - 21:51
  • Odio i lunedì allo Zenzero05/02/2026 - 23:23
  • La corazzata Potemkin29/01/2026 - 20:33
  • Dalmasso raccontato da Gemini04/01/2026 - 16:59
  • Viaggio Boves luoghi partigiani01/01/2026 - 16:41
  • Socialismo eretico Lelio Basso II12/12/2025 - 21:10
  • Biografia Vittorio Bellavite25/11/2025 - 0:16
  • Comandante CHE Guevara Torino15/11/2025 - 18:10
  • Quaderno CIPEC numero 7613/11/2025 - 18:53
  • La fabbrica, la politica13/11/2025 - 0:51
  • Comandante Che Guevara Cuneo07/11/2025 - 20:16
  • Comandante Che Guevara recensione Musacchio03/11/2025 - 18:45
  • Dignità TV CHE GUEVARA25/10/2025 - 18:30
  • Comandante Che Guevara Rapallo20/10/2025 - 23:02
  • Al Rettore? No, grazie15/10/2025 - 19:08
  • Comandante Che Guevara11/10/2025 - 13:26
  • Il socialismo eretico di Lelio Basso08/10/2025 - 16:53
  • Atrocità di Mussolini06/10/2025 - 11:56
  • Filosofia e impegno politico Tosel26/09/2025 - 12:24
  • Video presentazione André Tosel25/08/2025 - 22:57
  • Trieste fra Cominform e Tito27/07/2025 - 21:33
  • Funerale di Emilio Molinari18/07/2025 - 21:00
  • Santoro dove è Dio18/06/2025 - 14:58
  • Note sulla questione palestinese14/06/2025 - 23:31
  • L’Unione dei Socialisti Indipendenti31/05/2025 - 21:04
  • Recensione Giachetti André Tosel27/05/2025 - 22:27
  • Voto elezioni comunali Genova21/05/2025 - 20:10
  • Sinistra Alternativa comunali Genova29/04/2025 - 23:01
  • Lidia Menapace partigiana per sempre23/04/2025 - 16:47
Tags
Acerbo Achille Occhetto Amazon Angelo Orientale ANPI Anpi Ivrea Antifascismo Antonella Marras Antonio Gramsci Basso Berlinguer Berlusconi Bertinotti Boves Che Guevara Cina Coronavirus Costituzione Costituzione Italiana Covid-19 Cuba Cuneo Dalmasso Danilo Zannoni De Magistris Democrazia Proletaria Diego Giachetti Di Giorgi Domenico Capano DP Edizioni Punto Rosso Engels Facebook Fascismo Fausto Bertinotti Ferrero Franco Di Giorgi Genova Giachetti Giobbe Giovanni Russo Spena Gramsci Guerra Il Lavoratore Il lavoratore di Trieste Il Manifesto Ivrea Lega Lelio Basso Lenin Liberazione Libertini Libri Dalmasso Lidia Menapace Lucio Libertini Luigi De Magistris Luxemburg Manifesto Mario Beiletti Marx Marxismo Maurizio Acerbo Milano Nello Fierro Nuovo libro Sergio Dalmasso Operai Pace Paolo Ferrero Partigiani Partito Comunista Partito Comunista Italiano Partito della Rifondazione Comunista Partito socialista PCI PD PdUP Piero Basso Potere al Popolo PRC Primo Levi PSI PSIUP Raniero Panzieri Red Star Press Redstar press Resistenza Rifondare è difficile Rifondazione Comunista Roberto Musacchio Rosa Luxemburg Sergio Dalmasso Sinistra Anticapitalista Socialismo Stalin Storico Dalmasso Torino Trieste Unione Popolare URSS USI

Tag Cloud

Acerbo (20) Amazon (16) Anpi Ivrea (13) Antonella Marras (15) Basso (13) Boves (12) Che Guevara (18) Cuneo (32) Dalmasso (201) Diego Giachetti (16) Di Giorgi (23) Domenico Capano (12) Facebook (15) Fausto Bertinotti (15) Ferrero (17) Franco Di Giorgi (62) Genova (36) Gramsci (16) Ivrea (15) Lega (13) Lelio Basso (35) Liberazione (14) Libertini (20) Libri Dalmasso (15) Lucio Libertini (25) Marx (20) Marxismo (17) Maurizio Acerbo (19) Milano (15) Paolo Ferrero (20) Partito della Rifondazione Comunista (28) PCI (37) PRC (12) PSI (16) PSIUP (22) Red Star Press (26) Redstar press (14) Resistenza (16) Rifondazione Comunista (63) Rosa Luxemburg (43) Sergio Dalmasso (224) Stalin (12) Torino (18) Unione Popolare (14) URSS (23)

Libri consigliati

Copertina libro di Sergio Dalmasso: Comandante Che Guevara. La vita, le battaglie e il pensiero politico di un rivoluzionario
Comandante CHE GUEVARA. La vita le battaglie e il pensiero politico di un rivoluzionario di Sergio Dalmasso
Libro di André Tosel, (a cura di Sergio Dalmasso) prefazione Fabio Minazzi, Sulla crisi storica del marxismo. Saggi, note e scritti italiani per una nuova riflessione critica



Copertina libro Rifondazione Comunista
Copertina libro Lucio Libertini. Lungo viaggio nella sinistra italiana di Sergio Dalmasso 2020

Copertina libro di Sergio Dalmasso: Lelio Basso

Scrivere è come vivere, solo che è più semplice
Pubblicato nel quaderno Cipec 65

Created with GIMP


Il Sessantotto: una stagione formidabile

https://www.sergiodalmasso.com/wp-content/uploads/2018/01/Sergio-Dalmasso-il-68-una-stagione-formidabile.mp3

Saluti

Cari visitatori vi do il benvenuto nel sito:
  • Iscriviti al canale Dalmasso YouTube.
  • Segui il Blog Sergio Dalmasso.
Sergio

Statistics

  • 4
  • 1.160
  • 623
  • 2.254
  • 1.047
  • 14.029
  • 52.609
  • 339.811
  • 366.655
  • 339.313
  • 149
  • 319
  • 160

Informazioni

Genova
Indirizzo e-mail:

sergiodalmasso1801@gmail.com

Vecchio sito

Google translator

Translate text, images, documents and websites into your language

Tag Cloud

Acerbo (20) Amazon (16) Anpi Ivrea (13) Antonella Marras (15) Basso (13) Boves (12) Che Guevara (18) Cuneo (32) Dalmasso (201) Diego Giachetti (16) Di Giorgi (23) Domenico Capano (12) Facebook (15) Fausto Bertinotti (15) Ferrero (17) Franco Di Giorgi (62) Genova (36) Gramsci (16) Ivrea (15) Lega (13) Lelio Basso (35) Liberazione (14) Libertini (20) Libri Dalmasso (15) Lucio Libertini (25) Marx (20) Marxismo (17) Maurizio Acerbo (19) Milano (15) Paolo Ferrero (20) Partito della Rifondazione Comunista (28) PCI (37) PRC (12) PSI (16) PSIUP (22) Red Star Press (26) Redstar press (14) Resistenza (16) Rifondazione Comunista (63) Rosa Luxemburg (43) Sergio Dalmasso (224) Stalin (12) Torino (18) Unione Popolare (14) URSS (23)

Autori

  • Sergio Dalmasso
  • Franco Di Giorgi
  • Domenico Capano
  • Adriano Agostino
  • Danilo Zannoni

sergiodalmasso.com

Download in Evidenza

  • Download “Ferruccio Maruffi ex deportato lager nazista: Relazione di Franco Di Giorgi” Ferruccio_maruffi-ex-deportato-lager.pdf – Scaricato 33707 volte – 249,36 KB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 22 (La carovana di Lotta Continua e l'«eterno» problema dell'organizzazione di Diego Giachetti, Le sofferenze del PCI torinese)” Quaderno-CIPEC-Numero-22.pdf – Scaricato 54834 volte – 1,23 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 17 (1976-1992. Appunti sui partiti politici nel cuneese)” Quaderno-CIPEC-Numero-17.pdf – Scaricato 55233 volte – 1,60 MB
  • Download “Quaderno CIPEC N. 19 (Dino Giacosa e altro)” Quaderno-CIPEC-Numero19.pdf – Scaricato 57148 volte – 699,67 KB

Notizie recenti

  • Panzieri uscire dallo stalinismo 24/02/2026
  • Pensiero politico di rivoluzionario 14/02/2026
  • Odio i lunedì allo Zenzero 05/02/2026
  • La corazzata Potemkin 29/01/2026
  • Dalmasso raccontato da Gemini 04/01/2026
  • Viaggio Boves luoghi partigiani 01/01/2026
  • Socialismo eretico Lelio Basso II 12/12/2025
  • Biografia Vittorio Bellavite 25/11/2025
  • Comandante CHE Guevara Torino 15/11/2025
  • Quaderno CIPEC numero 76 13/11/2025
  • La fabbrica, la politica 13/11/2025
  • Comandante Che Guevara Cuneo 07/11/2025
  • Comandante Che Guevara recensione Musacchio 03/11/2025
  • Dignità TV CHE GUEVARA 25/10/2025
  • Comandante Che Guevara Rapallo 20/10/2025
  • Al Rettore? No, grazie 15/10/2025
  • Comandante Che Guevara 11/10/2025
  • Il socialismo eretico di Lelio Basso 08/10/2025
  • Atrocità di Mussolini 06/10/2025
  • Filosofia e impegno politico Tosel 26/09/2025
  • Video presentazione André Tosel 25/08/2025
  • Trieste fra Cominform e Tito 27/07/2025
  • Funerale di Emilio Molinari 18/07/2025
  • Santoro dove è Dio 18/06/2025
  • Note sulla questione palestinese 14/06/2025
© Copyright - Sergio Dalmasso
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Facebook
  • Home
  • Notizie
  • Mappa sito
  • Credits
  • Radio nel Mondo
  • Libri in vendita
  • Contatto
  • Canale YouTube
  • Informativa cookie
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto