Sabato 22 novembre 2025 alle ore 17 a Cuneo presentazione del nuovo libro di Sergio Dalmasso COMANDANTE CHE GUEVARA. La vita, le battaglie e il pensiero politico di un rivoluzionario.
L’evento si svolgerà presso il Circolo “Rosa Luxemburg” in via Saluzzo n. 28, CUNEO.
L’autore dialogherà con Fabio Panero segretario del Circolo PRC “Rosa Luxemburg”.
Locandina presentazione a Cuneo del libro di Sergio Dalmasso: COMANDANTE CHE GUEVARA.
Evento è promosso da: Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba, Circolo Rosa Luxemburg, ARCI, Rifondazione Comunista.
A seguire vi sarà una cena di autofinanziamento, con prenotazione tramite Whatsapp.
Sergio Dalmasso a Cuneo durante la presentazione del libro Comandante Che Guevara.
Pubblico, attento, durante la presentazione del libro Comandante Che Guevara 22.11.2025
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Dettagli libro
Editore : Red Star Press Data di pubblicazione : 29 ottobre 2025 Lingua : Italiano Lunghezza stampa : 320 pagine ISBN-10 : 8867184571 ISBN-13 : 978-8867184576 Peso articolo : 380 g Dimensioni : 12.2 x 2.6 x 19.6 cm
L’Unigramsci (Università popolare Antonio Gramsci) ha sede a Roma; è una associazione senza fini di lucro nata nel 2014.
L’Unigramsci arriva a Genova con una sezione staccata collocata all’interno del progetto casadeipopoli inaugurata il 6 marzo 2021.
La casa dei popoli di Genova organizza un ciclo di 11 lezioni aperto da questo incontro con Sergio Dalmasso intitolato: Vita e pensiero di Rosa Luxemburg.
La lezione di Sergio Dalmasso sulla figura di Rosa Luxemburg è stata trasmessa in diretta streaming YouTube tramite il canale Casa dei Popoli Genova e sulla pagina Facebook il 9 marzo 2021 dalle ore 18:00.
La lezione è stata trasmessa anche in differita da RadioGrAmma-Buridda AM 1359 KHz e resa disponibile sul sito buridda.org.
Hanno partecipato alla videoconferenza: Patrizia Poselli, Cinzia Ronzitti, Giovanni Ferretti, Roberta Piazza, Lautaro Castro.
Le recenti pubblicazioni di Sergio Dalmasso tra cui il libro: Una donna chiamata rivoluzione. Vita e opere di Rosa Luxemburg, edizione RedStar Press Roma sono presenti nella seguente foto.
Il libro su Lucio Libertini, da oggi, dopo lo stop causa COVID, ha iniziato a essere distribuito nelle librerie raggiunte da Edizioni Punto Rosso e disponibile anche nei siti online.
Un lungo viaggio nella sinistra italiana che merita essere conosciuto.
Sinossi
Lucio Libertini (Catania 1922- Roma 1993).
Ha militato, dall’immediato dopoguerra alla morte, nella sinistra italiana.
Da una corrente socialista minoritaria alla sinistra socialdemocratica, dall’eresia dell’uscita di Magnani e Cucchi alla sinistra socialista, dall’eretica collaborazione con finanzieri al PSIUP, dal PCI a Rifondazione Comunista.
Al di là delle banali accuse di essere uno “scissionista”, un “globe Trotter della politica”, Libertini rivendicava una coerenza.
Una continuity davanti ai tanti che avevano modificato non sigle di partito, ma posizioni e scelte ideali, sostenendo una fedele ai propri riferimenti sociali e una linearità, nel doppio rifiuto dello Stalinismo e della compromissione socialdemocratica.
Il suo grande attivismo, le capacità giornalistiche espresse da “iniziativa socialista” A “Risorgimento socialista”, da”mondo operaio” All'”Avanti!”, da “mondo nuovo” A “Liberazione”,
la intensa produzione di testi, sempre legati alla contingenza politica, ma molto spesso di prospettiva (per tutti le “tesi sul controllo” E “due strategie”) hanno fatto di lui, per anni, un riferimento importante.
Se molte delle formazioni in cui ha militato sono oggi sconosciute ai più, sommerse nelle infinite scissioni, divisioni e rimozioni della sinistra, alcune tematiche mantengono una specifica attualità:
A) la ricerca di una via autonoma e non subordinata;
B) il legame costante con la classe;
C) la necessità di un protagonismo della stessa espressa dai suoi strumenti di controllo e di auto organizzazione;
D) una lettura dei temi internazionali che esca dai limiti del campo e dello stato-guida.
Il testo passa in rassegna “eresie” dimenticate, dibattiti, scelte generose anche se minoritarie, figure della sinistra maggioritaria.
E, di un’altra sinistra (Magnani, Codignola, Maitan, Panzieri, Ferraris) sconfitta ed emarginata, con opzioni differenti, ma capace di analizzare la realtà nazionale e internazionale, le sue trasformazioni, le prospettive.
Attraverso il percorso di Lucio Libertini, il testo ripercorre mezzo secolo di storia, di successi, errori, scacchi, potenzialità, speranze, occasioni mancate dell’intera sinistra italiana.
Lelio Basso. La ragione militante: vita e opere di un socialista eretico (prefazione di Piero Basso) in data mercoledì 22 maggio 2019 alle ore 17.00 nella sala conferenze della fondazione Basso.
Ne discutono con l’autore Valdo Spini (Presidente Associazione delle istituzioni culturali italiane), Chiara Giorgi (Università di Pisa). Coordina e introduce Giancarlo Monina (Università Roma Tre).
Locandina evento presentazione libro Lelio Basso alla Fondazione Lelio e Lisli Basso di Roma.
Lelio Basso. La ragione militante: vita e opere di un socialista eretico
Sinossi libro Lelio Basso
Il libro di Sergio DALMASSO ripercorre la formazione di Lelio Basso, la sua posizione specifica nel corso della resistenza, l’impegno di costituzionalista, soprattutto nella scrittura degli articoli 3 e 49 della Costituzione italiana, ma anche nella successiva denuncia delle inadempienze e degli stravolgimenti che essa ha subito.
I capitoli centrali del testo offrono un compendio sulle vicende del socialismo italiano del dopoguerra e sul tentativo bassiano di offrire una risposta ai problemi della sinistra non solamente italiana.
L’ultima parte, oltre a ripercorrere l’impegno internazionalista (Vietnam, America latina…), documenta l’atipico interesse per la tematica religiosa, un laicismo senza compromessi,
basato sul rifiuto della equazione Democrazia cristiana/partito cattolico e del rapporto privilegiato con essa, teso, al contrario, a proporre l’emancipazione dei lavoratori dalla sua egemonia.
Da qui la costante attenzione alla libertà delle minoranze religiose e la ferma richiesta di superamento del regime concordatario.
Ancora, Basso è, non solamente in Italia, il maggiore interprete di Rosa Luxemburg da lui letta come l’unica continuatrice del pensiero di Marx.
La sua originale interpretazione del marxismo è presente nelle opere, negli scritti sulle sue riviste (in particolare “Problemi del socialismo”), nei convegni organizzati, nel lavoro della fondazione Basso da lui fondata.
Rosa Luxemburg, in polacco Róża Luksemburg (Zamość, 5 marzo 1871 – Berlino, 15 gennaio 1919), è stata una filosofa, economista, politica e rivoluzionaria polacca naturalizzata tedesca, teorica del socialismo.
Fiera propugnatrice del socialismo rivoluzionario, oltreché tra le principali teoriche del comunismo consiliarista in Germania, che contrappose ideologicamente, rispettivamente,
alle più moderate posizioni riformiste del Partito Socialdemocratico di Germania, di cui fu per buona parte della sua vita una sua esponente di spicco,
e alla prassi rivoluzionaria dell’avanguardismo partitico e del conseguente centralismo democratico leninisti, fondò, assieme al sodale Karl Liebknecht, la Lega di Spartaco, col quale prese parte alla fallita rivoluzione tedesca del 1919, durante la quale fu uccisa per mano dei Freikorps.
Giovedì 24 gennaio 2019 ore 18.30 si presenta alla libreria Les Mots di Milano “Lelio Basso. Socialismo, democrazia, internazionalismo. Vita, opere, cultura di un socialista eretico”. Avvocato, giornalista, antifascista, uno delle figure più importanti della storia del ‘900 italiano, uno dei massimi diffusori in Italia del pensiero di #RosaLuxemburg.
Non aveva ancora compiuto 25 anni, Lelio Basso, quando venne tratto in arresto e confinato all’isola di Ponza. La sua “colpa”, nel 1928, era quella di essere un convinto antifascista e di comportarsi come tale.
Intanto, se allo studioso Lelio Basso si dovrà, tra le tante cose, la diffusione del pensiero di Rosa Luxemburg in Italia, fu grazie alla sua visione della lotta partigiana se la Resistenza guadagnò un respiro di massa.
Ancora, per comprendere la complessità e l’importanza del personaggio, è a Lelio Basso, in quanto membro della Costituente, che si devono gli articoli 3 (secondo comma) e 49 della Costituzione mentre, da strenuo difensore dei diritti umani quale fu, diede un contributo fondamentale alla fondazione di organismi quali il Tribunale Russell, chiamato a giudicare i crimini statunitensi in Vietnam.
Con partecipazione e competenza, Sergio Dalmasso rievoca la vita di Lelio Basso, dà voce alle sue lotte e entra nei particolari del suo lavoro politico, spiegando le rielaborazione bassiana del materialismo storico e restituendo il giusto merito a una delle figure più importanti della storia italiana contemporanea.
https://www.sergiodalmasso.com/wp-content/uploads/2022/01/Sergio-Dalmasso.png00Sergio DALMASSOhttps://www.sergiodalmasso.com/wp-content/uploads/2022/01/Sergio-Dalmasso.pngSergio DALMASSO2019-01-23 14:22:062024-01-21 11:01:38Presentazione Milano libro Basso