Profilo di Sergio Dalmasso per il periodo 2005-2010.

Sergio DalmassoSono nato a Boves (Cuneo) nel 1948, l’anno della DC e di Bartali al Tour.
Elementari e medie a Boves, liceo a Cuneo, università a Genova, la città di mia madre.
Insegnante alla medie superiori (corsi diurni e serali) per oltre 30 anni, ho lavorato tre anni all’Istituto storico della Resistenza di Cuneo.
Attività politica dai 19 anni (vi ricordate il Vietnam e il Che?): il movimento studentesco, il Manifesto (lo “fondo” in provincia di Cuneo), il PdUP, quindi Democrazia Proletaria; dal 1991 Rifondazione, con alti e bassi.
Sono stato consigliere comunale a Boves e a Cuneo e provinciale. Nel 2005 divento consigliere regionale del Piemonte.
Un grosso impegno e una grossa responsabilità: Faccio il capogruppo per due anni, ma lascio questa carica dopo il secondo voto di Rifondazione (governo Prodi) sulle missioni militari (guerre) all’estero. Mi occupo di scuola, cultura, migrazione, carcere, questioni istituzionali, delle crisi aziendali nel cuneese, di alcuni temi ambientali. Peccato che tante leggi (handicap, migrazione, laicità, delocalizzazioni, dimezzamento delle liquidazioni per i consiglieri) non vadano in porto.

Mi è sempre piaciuta la storia.

Ho collaborato a riviste e scritto libri e saggi sulla sinistra politica a livello nazionale e locale, sulle eresie nel PCI, la sinistra socialista, figure del movimento comunista e socialista (il Che, Rosa Luxemburg, Lelio Basso…).

Ho fondato a Boves il circolo “Barale” e a Cuneo il CIPEC: Centro iniziative politico-culturali che, in questa confusione, bisogna rilanciare.

Hobby.

Mi piacciono il cinema, il pop (R. Charles, O. Redding, B. Dylan), il jazz (Coltrane, Monk), il sole e il mare.

Mi piacerebbe viaggiare e (alla mia età!)

Mi piace studiare le lingue e (ri)mettermi a giocare (male) a scacchi.